Formazione: dal 15 al 17 novembre torna il Festival Orientamenti

Ai Magazzini del Cotone di Genova: il tema dell'edizione è "Dreamers"

Formazione: dal 15 al 17 novembre torna il Festival Orientamenti

Dal 15 al 17 novembre ai Magazzini del Cotone di Genova torna il Festival Orientamenti, tra i più grandi e importanti eventi a livello nazionale dedicati alla formazione, all’orientamento di studenti e famiglie e alle opportunità di lavoro. ll tema del 2023 è “Dreamers“: un invito a inseguire i propri sogni, a scoprire e coltivare i propri talenti e le proprie passioni per trasformarli in opportunità.

Ieri la presentazione dell’evento a Roma, alla sala stampa di Palazzo Montecitorio alla presenza del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, del sottosegretario di Stato del ministero dell’Istruzione e del merito Paola Frassinetti, del capo di gabinetto del ministero Sport e Giovani Massimiliano Atelli, del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, dell’assessore alla Formazione della Regione Liguria Marco Scajola, dell’assessore alla Scuola della Regione Liguria Simona Ferro, dell’onorevole Ilaria Cavo, vicepresidente della commissione Attività produttive. È intervenuta anche Ilde Forgione, che è stata responsabile del canale TikTok delle Gallerie degli Uffizi.

I principali appuntamenti della manifestazione saranno in diretta sul canale Youtube di Orientamenti e potranno essere seguiti da tutte le scuole d’Italia con la possibilità di intervenire in diretta: proprio per questo verrà predisposto un numero di cellulare ad hoc a cui si potranno inviare, via Whatsapp, domande, interventi e riflessioni.

L’evento è organizzato da Regione Liguria in collaborazione con Università di Genova, Ufficio scolastico regionale, Camere di commercio di Genova e delle Riviere, Anci, Comune di Genova, Città metropolitana di Genova, sistema IeFP e sistema Its, e darà ai giovani liguri, ma non solo, l’opportunità di incontro imprese, start up e realtà del mondo del lavoro con cui confrontarsi, di dialogare con diversi testimonial d’eccezione, veri e propri “dreamers”, che arriveranno a Genova per raccontare le loro storie e condividere le loro esperienze, oltre a decine di espositori tra facoltà, Its, scuole e istituzioni: gli incontri mirano ad aiutare i ragazzi a trovare la loro strada, fornendo informazioni e affrontando i dubbi, le paure e le incertezze che spesso caratterizzano i momenti di scelta.

Orientamenti 2023 sarà strutturato su tre anime principali: scuole, aziende, testimonial, con la possibilità di accedere a un format domanda/risposta con ospiti singoli. I percorsi e gli eventi saranno evidenziati fisicamente con colori e segni distintivi.

Eventi e stand saranno articolati su filoni diversi per agevolare la visita. Il primo filone è intitolato Human ed è dedicato ai saperi umanistici e delle relazioni umane, a competenze letterarie, linguistiche, giuridiche, artistiche e sociali.

Il secondo, denominato Stem, è invece dedicato ai saperi scientifici, tecnici e tecnologici, e parla inoltre delle sfide del futuro come la transizione ecologica e digitale.

Infine, Hands è dedicato all’antico saper fare che valorizza l’intelligenza delle mani, senza dimenticare però l’importanza di innovarsi e saper stare al passo con i tempi.

«Noi crediamo nella nozione greco-romana del cives, del cittadino destinatario di diritti e doveri e non vogliamo che le persone vengano degradate a mero codice a barre, cioè che da cittadini diventino semplici consumatori. Per fare questo l’orientamento culturale è fondamentale – dice il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano – Un giovane deve capire come muoversi in un mondo globalizzato e deve cercare una sintesi tra le proprie legittime aspirazioni, che non bisogna mai mortificare e la realtà del mercato e della struttura socio-economica circostante. Oggi in una società globalizzata ritorna il valore del capitale umano. Serve avere una Nazione nella quale ci sia una grande conoscenza, un alto livello di laureati, in cui anche le professioni tradizionali siano aggiornate ed orientate alla qualità. E la cultura va diffusa su tutto il territorio, dal momento che è intimamente legata alla qualità della vita dei cittadini soprattutto delle giovani generazioni».

«Il nostro obiettivo – spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è aiutare tutti i ragazzi che arrivano al festival ‘con le idee confuse’ a capire quale sia il percorso più affine alle proprie ambizioni, attitudini e, anche, quello che sia più coerente con le richieste del mercato del lavoro. Tutto questo, tramite le decine di incontri, attività proposte, stand e opportunità di incontro con personaggi del mondo dello sport, delle professioni e dello spettacolo, persone che hanno coltivato il proprio talento, inseguito e realizzato i propri sogni e li hanno trasformati in una professione. Il Festival Orientamenti è un momento nodale, un evento di portata nazionale che vuole aiutare i giovani e le famiglie nella non facile scelta del percorso scolastico e lavorativo, determinante nella vita di ognuno di noi: seguire i propri obiettivi, i propri sogni, realizzarli e farne la propria occupazione significa non solo vivere un’esistenza appagante, ma dare un contributo importante alla crescita della società».

«Regione Liguria sta portando avanti un importante lavoro in tema di formazione, con una programmazione pluriennale ed eventi ed appuntamenti che ovviamente non si esauriscono solo ai 3 giorni del Festival Orientamenti – precisa Toti – l’obiettivo è far incontrare in maniera sempre più efficiente e puntuale domanda e offerta di lavoro, far sì che la formazione sia coerente con le richieste del mercato: solo così sarà possibile proseguire nel percorso di crescita economica della nostra regione».

«L’orientamento scolastico riveste un ruolo cruciale nel percorso formativo di ogni studente –spiega il sottosegretario di Stato del ministero dell’Istruzione e del merito Paola Frassinetti – Esso non può limitarsi a indirizzare verso una professione, ma guida l’individuo alla scoperta dei propri talenti e passioni. È essenziale che l’orientamento agisca come ponte tra il mondo della scuola e quello dell’impresa, colmando il divario esistente. Da quest’anno la figura del docente tutor all’ultimo triennio della secondaria superiore va proprio nella direzione di potenziare il percorso di personalizzazione della didattica e dell’orientamento, nell’interesse delle studentesse e degli studenti italiani. Ringrazio il festival Orientamenti per aver creato questo importante occasione di incontro e confronto con i giovani e le loro aspirazioni, in un momento che guarda al prossimo anno scolastico quando si avranno i principali frutti degli investimenti in innovazione e digitalizzazione del Pnrr, nonché l’avvio di importanti sperimentazioni come quella della riforma della filiera tecnica professionale e l’istituzione del Liceo del Made in Italy, che potrebbe entrare in vigore già da questo anno».

«Presentare in un luogo così prestigioso come la Camera dei Deputati il nostro Festival Orientamenti ci dà la misura dell’importanza nazionale che la manifestazione sta assumendo anno dopo anno – dichiara l’assessore alla Formazione Marco Scajola -. Siamo un punto di riferimento per i giovani. Nell’edizione 2023 vogliamo accompagnarli in un viaggio formativo nei propri sogni presenti e futuri, ma anche motivarli attraverso una serie di incontri con chi li ha saputi realizzare nei più svariati campi. I numeri del 2022, con 100mila presenze, 800 testimonial e 130 espositori, sono stati davvero incredibili, ma l’obiettivo è quello di migliorarli ancora dando il maggior numero di possibilità, spunti di riflessione e generali attività ai nostri ragazzi per orientarsi al meglio nel proprio domani lavorativo. A loro rivolgo il mio appello: fidatevi di noi, abbiamo i mezzi, le risorse e soprattutto la volontà di formare grandi professionisti in tutti i campi».

«Portiamo avanti questo importante progetto con enorme piacere, ma anche con grande responsabilità, per fare in modo che possa essere sempre più interessante e coinvolgente per i ragazzi, oltre che portatore di principi che facciano parte del bagaglio culturale di quelli che saranno gli uomini e le donne del domani – aggiunge l’assessore alla Scuola Simona Ferro – Siamo pronti per questa nuova edizione che sarà impegnativa, ma anche molto stimolante. Nel recente passato con Orientamenti è stato creato un solco che vogliamo continuare a percorrere per fare in modo che in esso i ragazzi possano coltivare i propri talenti e inseguire i propri sogni, come recita lo slogan dell’edizione 2023, “Dreamers”: facciamo in modo che dalla freschezza dei nostri giovani germoglino professionalità, competenze e idee per un mondo e una società migliori».

«Di fronte a due milioni di disoccupati a livello nazionale, un milione di posti di lavoro non si riescono a coprire. I recenti dati incrociati di Istat, ministero del Lavoro, Cgia di Mestre confermano che quello del gap tra domanda e offerta di lavoro è uno dei temi più urgenti da affrontare. L’indagine conoscitiva sul Made in Italy redatta dalla nostra Commissione ne aveva già fornito una chiara fotografia. Una manifestazione come Orientamenti rappresenta un momento importante e sempre più irrinunciabile per guidare i giovani nelle libere scelte di studi e lavoro – così Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati, vice presidente commissione Attività Produttive – La presentazione di oggi alla Camera dei Deputati vuole consacrare la sua impostazione nazionale, per ospiti, obiettivi, flusso di visitatori. Ricordo che non a caso proprio a Orientamenti è nata quella Carta di Genova, sottoscritta da tutti gli assessori regionali, che ha chiesto e ottenuto l’introduzione, da questo ministero dell’istruzione, della figura dell’orientatore nelle scuole. L’orientamento è un pilastro per costruire il futuro dei giovani e del nostro Paese».

L’edizione del 2022 si è chiusa con oltre 100mila presenze, 400 tra eventi e webinar seguiti da studenti, docenti, educatori e formatori che hanno visitato in presenza l’evento, 130 espositori tra facoltà, Its, scuole, istituzioni e aziende, e 800 testimonial.

Uno degli appuntamenti cardine della manifestazione è il Career Day, che quest’anno per la prima volta si è svolto in forma distaccata dal Festival Orientamenti, e per la prima volta su 5 giorni anziché 3: dal 25 al 29 settembre al Palazzo della Borsa di Genova circa 3500 persone di tutte le età hanno sostenuto 4000 colloqui per oltre 1800 posti di lavoro offerti dalle 132 aziende partecipanti.

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