Centro diurno per pluridisabili della Fondazione Chiossone: rinnovata la sede in corso Armellini

Un investimento di circa 285.000 euro da parte della Fondazione Chiossone, sostenuto grazie a un ingente lascito testamentario e a tante donazioni

Centro diurno per pluridisabili della Fondazione Chiossone: rinnovata la sede in corso Armellini

La Fondazione David Chiossone ha inaugurato oggi, nella storica sede di corso Armellini a Genova, il rinnovato centro diurno per pluridisabili, aperto nei primi anni Novanta.

Attraverso importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento, durati circa un anno, gli spazi dedicati ai giovani pluridisabili sono passati da 100 a 150 metri quadri, con la creazione di un secondo salone per le attività, una cucina per i laboratori, rinnovati servizi igienici, e un accesso diretto e riservato al giardino interno. Un investimento di circa 285.000 euro da parte della Fondazione Chiossone, sostenuto grazie a un ingente lascito testamentario e a tante donazioni, per rispondere sempre di più e sempre meglio ai bisogni sociosanitari delle persone del nostro territorio.

«Abbiamo scelto di intraprendere questo progetto impegnativo seguendo la rotta tracciata negli ultimi 20 anni − spiega Claudio Cassinelli, presidente della Fondazione David Chiossone aprendo le porte dei nostri servizi a bambini, giovani e adulti con pluridisabilità e accompagnando le famiglie in un percorso che dura una vita, dai primissimi passi alla costruzione di una quotidianità stimolante».

«Questo importante investimento ci autorizza ad accogliere 20 ragazzi puridisabili, 5 in più rispetto al passato, e costituisce un ulteriore, seppur piccolo, passo avanti per andare incontro alle famiglie in difficoltà sul territorio, considerando che solo per il nostro Centro Diurno ci sono oggi 7 con giovani con disabilità complesse in lista d’attesa − aggiunge Simone Torretta, direttore della Fondazione David Chiossone − il bisogno di assistenza sociosanitaria c’è e noi abbiamo fatto la nostra parte, in attesa che la Asl 3 stanzi le risorse necessarie per rispondere».

Il Centro diurno “La Giostra” accoglie giovani con pluridisabilità, che vivono ancora in famiglia, e offre un appoggio quotidiano con assistenza e tante attività dal mattino al primo pomeriggio: laboratori artistici e di cucina, musicoterapia, attività teatrale, giardinaggio, cineforum, letture, counseling, uscite sul territorio. Un’équipe multidisciplinare di professionisti elabora progetti riabilitativi personalizzati per la socializzazione, la crescita personale e l’autonomia raggiungibile, di concerto con le famiglie, in rete con i servizi ed eventuali amministratori di sostegno.

L’inaugurazione dei nuovi spazi del Centro diurno “La Giostra” è stata festeggiata con un open day, che ha visto protagonisti proprio gli operatori e i ragazzi con le loro famiglie, che hanno coinvolto i visitatori in visite guidate, laboratori di cucina e momenti musicali.

In questa occasione, il presidente Claudio Cassinelli, diplomato in scultura all’Accademia Ligustica di Belle Arti, ha donato alla Fondazione Chiossone due sculture, da lui stesso realizzate: una reinterpretazione innovativa e stilizzata del busto del fondatore David Chiossone − che nella sua versione originale è collocato in due copie nell’atrio di entrata e nel porticato superiore di Palazzo Tursi – e una seconda opera dedicata all’amore e alla terza età, destinata alla Rsa di Nostra Signora del Monte. Per l’occasione è stato inoltre realizzato un laboratorio artistico con alcuni ragazzi del Centro “La Giostra” per la riproduzione del busto di Chiossone in quattro versioni in formato ridotto, diverse per forma e dimensioni e prodotte in argilla formata in stampi di gesso.

 

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