Carte d’identità compostabili: presentato il prototipo Iit-Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

Nella loro produzione vengono impiegate fonti rinnovabili al posto dell’utilizzo di risorse a base di petrolio

Carte d’identità compostabili: presentato il prototipo Iit-Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

Un prototipo di documento con dati e foto personalizzati, realizzato in plastica compostabile nei laboratori dell’Iit e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, è stato presentato nel corso della 40° Assemblea Nazionale dell’Anci a Genova durante il seminario dal titolo “Ipzs e Iit insieme per gli obiettivi di sicurezza sostenibile”.

Nel corso dell’evento sono stati illustrati i risultati che il team di ricercatori e ricercatrici del laboratorio Smart Materials dell’Istituto Italiano di Tecnologia insieme al gruppo di Ricerca e Sviluppo dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno raggiunto nello sviluppo di nuovi materiali biodegradabili da applicare alla produzione di documenti di identità e di riconoscimento del prossimo futuro, alternativi alle plastiche di origine fossile attualmente utilizzate.

In particolare è stato presentato un primo prototipo di documento con dati e foto personalizzati, realizzato in plastica compostabile nei laboratori dei due enti.

I nuovi materiali sviluppati in laboratorio hanno un ridotto impatto ambientale in quanto nella loro produzione vengono impiegate fonti rinnovabili al posto dell’utilizzo di risorse a base di petrolio, inoltre i materiali a base biologica richiedono temperature più basse nei processi di produzione, da cui deriva anche un minor consumo di energia. Seguendo i principi dell’economia circolare, inoltre, i prodotti a fine vita possono essere riciclati come plastica a temperature più basse rispetto alla plastica tradizionale e convertiti in compost per tornare alla natura.

Le nuove formulazioni sviluppate da Iit con Ipzs permettono inoltre di riutilizzare gli stessi impianti e processi produttivi attualmente impiegati per la manifattura delle materie plastiche, rendendo il processo di industrializzazione più facilmente scalabile.

La composizione dei materiali e le procedure di fabbricazione sono di proprietà intellettuale dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

Il Poligrafico ripone una costante attenzione all’innovazione di processo e di prodotto, al fine di mettere a disposizione della Pubblica Amministrazione, del cittadino e delle imprese le competenze professionali e le conoscenze tecnologiche acquisite. Il Poligrafico, in coerenza con la specifica missione di garanzia della fede pubblica affidata dallo Stato e in attuazione delle strategie delineate negli ultimi piani industriali, sta conducendo un importante sviluppo delle attività di ricerca industriale e sperimentale, finalizzato a innalzare i livelli di sicurezza dei prodotti e dei servizi digitali.

L’Istituto Italiano di Tecnologia

L’Istituto Italiano di Tecnologia è un centro di ricerca scientifica finanziato dallo Stato che promuove lo sviluppo tecnologico con l’obiettivo di sostenere l’eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata per favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale. L’attività di ricerca di Iit è caratterizzata da una forte multidisciplinarietà e afferisce a quattro aree scientifiche: robotica, nanomateriali, scienze computazionali e intelligenza artificiale e tecnologie per le scienze della vita.

 

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