Al Museo della ceramica di Savona doppio appuntamento con l’arte contemporanea

In programma fino al 26 febbraio "Diario", personale di Tommaso Corvi-Mora, e la collettiva "A Tavola con Rochester Square" con Francesca Anfossi

Al Museo della ceramica di Savona doppio appuntamento con l’arte contemporanea

Doppia inaugurazione in programma al Museo della ceramica di Savona: domani, 28 ottobre apriranno al pubblico ‘Diario’, personale di Tommaso Corvi-Mora a cura di Daniele Panucci con contributi critici di Irene Biolchini e Luca Bochicchio, e ‘A tavola con Rochester Square’, progetto curato da Alessio Cotena, Marco Isaia e Daniele Panucci, in collaborazione con l’artista Francesca Anfossi.

Il museo savonese propone un’ulteriore tappa nel suo percorso di ricerca sulle più recenti ricerche dell’arte contemporanea attraverso la ceramica, e lo fa esplorando le relazioni possibili con il tessuto artigiano e produttivo di Savona e Albisola. Dopo il successo della prima mostra italiana di ceramiche di Wifredo Lam (‘Lam et Les Magiciens de la Mer’), il Museo della Ceramica di Savona sposta i riflettori su Londra.

Corvi-Mora e Anfossi sono artisti italiani attivi da anni nel Regno Unito; le due esposizioni metteranno in mostra, fino al 26 febbraio, le opere realizzate nell’ambito di due distinti progetti di residenza svolti nelle botteghe e nei laboratori ceramici di Savona e Albisola. Entrambi gli artisti mettono al centro i tessuti delle relazioni, i processi di condivisione ed esperienza, e lo fanno con modalità espressive e linguistiche completamente diverse.

Tommaso Corvi-Mora: Diario

‘Diario’ di Tommaso Corvi-Mora è una mostra diffusa ospitata dal museo di Savona, dalla Lavanderia di Albissola Marina – sede dell’Associazione culturale Angelo Ruga, capofila dell’iniziativa – da Casa Museo Jorn e dalla Fornace Alba Docilia (sedi del MuDA Museo Diffuso Albisola).

Il progetto ha origine nel gennaio del 2021 da un’idea di Irene Biolchini, Luca Bochicchio e lo stesso Corvi-Mora, e indaga la pratica artistica di Tommaso all’interno del suo universo intimo e quotidiano, attraverso i mezzi espressivi del disegno, del tessuto e della ceramica, che l’artista lavora dal 2009. ‘Diario’ presenta opere realizzate da Corvi-Mora durante le residenze avute negli ultimi due anni nelle manifatture albisolesi Ceramiche San Giorgio e Studio Ernan Design.

L’esposizione metterà in mostra, nelle varie sedi: lastre in ceramica con espliciti riferimenti al vissuto, alla quotidianità e alla manualità dell’artista; alcuni piatti e una serie di attaccapanni – oggetto dalla posizione liminale che accoglie e accommiata –omaggio all’opera di Luciano Fabro; e lavori dedicati ad Albisola ispirati alla grafica elaborata dal Milton Glaser per la città di New York. Ad affiancarli sarà una serie di tessiture testimoni della genesi del progetto. «Ho iniziato a lavorare a questa mostra all’inizio del 2021 durante il più lungo lockdown avuto in Uk – spiega Corvi-Mora – creando delle tessiture su un piccolo telaio da tenere in grembo. I motivi astratti rappresentati in questi lavori sono legati a narrazioni intime, a ricordi e a riflessioni stimolate dalla ripetizione del gesto del tessere. Col passare del tempo, il legame di questa pratica con la ceramica, centrale nel mio lavoro, si è fatto sempre più evidente. Ad accomunarli, la semplicità, la quotidianità e la “non artisticità” dell’oggetto finale».

Arricchiranno la mostra anche alcune fotografie scattate nel 1988 che sviluppano la riflessione dell’artista sulla quotidianità, sul tempo concepito come materia prima dell’opera, sulla memoria, sull’attualità e sul rapporto tra sfera pubblica e privata. Diverse ceramiche saranno “affidate alla città”: lasciate per le vie di Albissola Marina, saranno a disposizione di chi vorrà prenderle per inserirle nel flusso della vita quotidiana.

Francesca Anfossi: a tavola con Rochester Square

All’approccio intimistico e itinerante del lavoro di Corvi-Mora si alterna la visione sociale e conviviale dell’arte ceramica della mostra ‘A tavola con Rochester Square’, ben espressa dal claim dello studio londinese guidato da Francesca Anfossi: Clay, Food, Garden. Al quarto e quinto piano e sul terrazzo del Museo della Ceramica di Savona saranno esposte le opere collettive progettate dagli artisti di Rochester Square – Francesca Anfossi (IT), Milan Tarascas (UK), Ewelina Batkowska (PL), Lyson Marchessault (CA), Paulina Michnowska e Lex Franchi – durante una residenza in formato summer school organizzata a fine agosto 2023 dai dipartimenti mostre e programmi educativi del museo.

La summer school ha coinvolto numerosi artisti e ceramisti iscritti ai diversi workshop che hanno così dato vita alla progettualità della mostra, appoggiandosi a botteghe artigiane e centri creativi come Studio Ernan Design, Officina Novecento, Scuola Comunale di Ceramica di Albisola Superiore, Casa Museo Jorn e laboratorio del Museo della Ceramica.

Sgabelli in terracotta e grandi vasi in terra cruda e paglia ispirati alle collezioni museali si affiancheranno a calchi in gesso in omaggio al Movimento Internazionale per una Bauhaus Immaginista fondato da Asger Jorn ed Enrico Baj, a utensili decorati per la tavola e a vasi al tornio dedicati alla fermentazione dei cibi.

La sala principale sarà allestita come un convivio che accoglierà le opere attorno a un grande tavolo realizzato a mano dagli stessi partecipanti ai laboratori e che in occasione dell’inaugurazione della mostra si trasformerà in una vera e propria tavola imbandita a disposizione degli ospiti che potranno assaggiare l’arte con tutti i sensi.

Per l’intera durata della mostra sarà anche attivo un laboratorio che permetterà al pubblico di cimentarsi nella realizzazione di sculture per il giardino di terra allestito sul terrazzo del museo e destinato a trasportare l’atmosfera del vivaio di Rochester Square da Londra al cuore di Savona.

«Sono particolarmente felice di questa collaborazione – spiega Francesca Anfossi –, la prima per me e Rochester Square con una istituzione museale. È emozionante tornare a casa, in Liguria, per raccontare il valore artistico ma anche sociale della ceramica. Un materiale adattabile, inclusivo, che può essere umile e allo stesso tempo molto sofisticato. Tanto versatile da creare straordinarie opere dell’ingegno e, allo stesso tempo, da essere utilizzato ogni giorno per le attività più comuni, come mangiare insieme».

‘Diario’ è un progetto coordinato dall’Associazione Angelo Ruga, realizzato con contributo della Fondazione De Mari e del Comune di Albissola Marina, in collaborazione con il Museo della Ceramica di Savona.

‘A Tavola con Rochester Square’ è un progetto del Museo della Ceramica di Savona, in collaborazione con Rochester Square di Francesca Anfossi.

Info complete sul sito del Museo della ceramica.

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