A Genova mille giovani commercialisti a confronto sulla sostenibilità

Il 28-29 settembre, ai Magazzini del Cotone, convegno dell'Unione dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Genova sui temi esg

A Genova mille giovani commercialisti a confronto sulla sostenibilità

Più di 1.000 professionisti parteciperanno all’evento che si terrà a Genova il 28 e il 29 settembre che avrà lo scopo di definire il ruolo dei giovani commercialisti come protagonisti dell’evoluzione in ambito esg – environmental, social, and governance.

Il convegno “I giovani commercialisti, futuri protagonisti della sostenibilità” è organizzato presso i Magazzini del Cotone dall’Unione dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Genova insieme all’ordine nazionale, con il supporto della società di consulenza Alavie.

L’iniziativa vede il patrocinio istituzionale di Regione Liguria, Provincia della Spezia, Città Metropolitana di Genova, Città della Spezia e Comune di Genova e il patrocinio accademico dell’Università di Genova. Alavie sarà presente come sponsor per promuovere i valori esg e portare la sua testimonianza, così come le best practice, maturate in oltre trent’anni  di attività nella gestione innovativa della conformità normativa, con particolare focus sull’antiriciclaggio.

Il convegno affianca workshop e tavole rotonde che vedranno la partecipazione di esperti ed autorità politiche nazionali e locali, tra cui Maurizio Leo, viceministro Economia e Finanze, in rappresentanza del Governo, Giovanni Toti, presidente di Regione Liguria e Marco Bucci, sindaco di Genova.

Due giornate di approfondimenti, ricche di contributi tecnici, per illustrare il ruolo chiave che la sostenibilità può ricoprire nell’attività dei commercialisti e i benefici che, a cascata, possono riflettersi sull’economia nazionale.

Qual è il ruolo dei commercialisti nella promozione della sostenibilità? In che modo i commercialisti potranno rispondere alle sfide che guideranno il Paese verso l’adozione di tecnologie e strumenti sempre più sostenibili? Questi i grandi temi che saranno affrontati al al convegno nazionale Ungdcec di Genova.

Il confronto sullo sviluppo sostenibile sarà incentrato sulle novità legislative, gli impatti che esse avranno per le imprese e i commercialisti e l’evoluzione del ruolo dei professionisti in qualità di consulenti per le aziende. La transizione green ormai in corso impone infatti ai commercialisti di padroneggiare i temi sia per aggiornare la propria professionalità in vista dei nuovi sviluppi, sia per supportare efficacemente le aziende nel corso di questa trasformazione.

Principali leve sostenibili per affrontare la sfida sono la digitalizzazione, l’efficientamento dei processi e la riduzione degli sprechi, che offrono, come ulteriore vantaggio, un incremento della profittabilità delle aziende. Gli studi professionali svolgono, infatti, un ruolo cruciale nella sensibilizzazione e nella guida verso l’adozione di modelli di sostenibilità d’impresa.

Il primo step per i commercialisti è dotarsi di strumenti innovativi che permettano di raggiungere la compliance normativa, ottimizzando i processi. In questo contesto, Alavie lancia Laegis, il sistema studiato per supportare i professionisti nell’adempiere alle Regole Tecniche antiriciclaggio. Laegis permette di semplificare i processi, migliorare l’operatività e ridurre i costi connessi alla gestione degli obblighi antiriciclaggio. Un cruscotto di comando studiato per garantire aggiornamenti in tempo reale, avere la sicurezza della compliance e benefici ambientali.

Vito Ziccardi, ceo di Alavie, presente al convegno, dichiara: «La digitalizzazione negli studi professionali consente di sviluppare numerose opportunità, anche in ottica di sostenibilità. Da un lato, attività volte al cambiamento culturale delle aziende, affinché la sostenibilità diventi valore condiviso. Dall’altro, l’adozione di un modello organizzativo e strumenti digitali per integrare nello studio la gestione dei rischi, automatizzare attività operative, supportare il processo decisionale del professionista. Un approccio che permette anche di migliorare la sostenibilità in tempi brevi».

Giampietro Grosso, presidente dell’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Genova, commenta: «Il convegno sarà un momento di incontro e di aggiornamento per l’intera categoria. I massimi esperti nazionali ed esponenti delle Istituzioni si confronteranno a Genova sugli scenari attuali e futuri, per fornire ai partecipanti riferimenti pratici e teorici per la creazione di un valore fondato sulla sostenibilità. I giovani commercialisti sono pronti al cambiamento e consapevoli dell’importanza di affiancare attività tecnico-professionali a un processo di guida delle imprese, in particolare le piccole e medie realtà, per accompagnarle verso la transizione ecologica».

Matteo De Lise, presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, dichiara: «Con l’avvento del tema della sostenibilità e dei pilastri esg, i commercialisti possono tornare ad avere un ruolo centrale nell’economia italiana. La convinzione è che il bilancio di sostenibilità, ma anche molte altre nuove competenze – penso alle certificazioni e alla contabilizzazione dei beni intangibili – debbano diventare un’esclusiva dei dottori commercialisti. Ma tutto ciò sarà possibile soltanto se la categoria investirà in risorse e strumenti utili per avvicinare temi di fondamentale importanza e straordinarie prospettive quali la gestione e il controllo dei rischi, la definizione di indicatori di performance coerenti con l’offerta di servizi aziendali sostenibili, l’implementazione di processi interni inclusivi, nonché la coerente corresponsabilità della catena del valore anche ai fini di una più efficace rendicontazione delle performance di natura non economico-finanziaria e di integrazione di queste ultime con quelle più strettamente economiche, finanziarie e patrimoniali».

Giovedì 28 settembre l’evento sarà aperto dall’intervento di Maurizio Leo, viceministro Economia e Finanze e delegato dal Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, in rappresentanza del Governo. A seguire, i saluti delle autorità cittadine e regionali e degli esponenti di categoria. Alle ore 16:30 la tavola rotonda “La rendicontazione di sostenibilità: quale rivoluzione per professionisti e PMI?”.

Venerdì 29 settembre si parte con la consegna dei diplomi dei partecipanti all’Accademia Ungdcec 2023. Quindi la tavola rotonda “Il Commercialista regista e attore della sostenibilità”. Interverranno tra gli altri gli onorevoli Andrea de Bertoldi, componente commissione Finanze della Camera dei deputati; Ettore Rosato, componente commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati; Luigi Marattin, componente commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei deputati; il senatore Antonio Misiani, vicepresidente commissione Bilancio del Senato della Repubblica.

Nel pomeriggio, si riprende con la tavola rotonda “Obiettivo Sostenibilità per le imprese come spinta verso lo sviluppo di una nuova cultura imprenditoriale”. In chiusura, tavola rotonda con Francesco Puccio, presidente Fondazione Centro Studi Ungdcec, e i presidenti degli Ordini dei commercialisti del territorio italiano.

«Le imprese italiane sono in ritardo rispetto al tema della sostenibilità. Ma se al Nord la sostenibilità è un ambito sul quale si sta cominciando a insistere, nelle aziende del Centro-Sud questo tema è ancora lontano dall’essere una delle priorità degli investitori, degli imprenditori e anche dei commercialisti stessi. Sono presenti eccellenze, ma ancora in numero minimo. Al convegno nazionale di Genova vogliamo dimostrare al tessuto economico italiano quanto sia urgente intervenire in questo senso», dice De Lise.

Alavie è la prima società italiana strutturata per offrire la soluzione che integra consulenza e tecnologia per una gestione innovativa della conformità normativa a professionisti ed aziende. Da oltre 30 anni, una capillare rete di consulenti e piattaforme tecnologiche proprietarie costantemente aggiornate garantiscono ai clienti servizi per l’adozione e l’applicazione del modello organizzativo 231, delle normative antiriciclaggio, Gdpr privacy & cyber security. Alavie ha attivi oltre 4.500 progetti di compliance ed eroga mediamente ai propri clienti oltre 4.000 giornate di consulenza all’anno e più di 15.000 ore di formazione. Attraverso la compliance community Alavie, fornisce ai professionisti uno strumento concreto per essere sempre aggiornati sulle novità della compliance normativa.

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