Piscina di riabilitazione dell’Aism Liguria: servono 100 mila euro, avviato crowdfunding con Intesa Sanpaolo

La Banca partecipa attivamente alla raccolta fondi devolvendo 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online

Rispondere ai bisogni delle persone con sclerosi multipla salvando la piscina riabilitativa del servizio riabilitazione Aism Liguria: questo l’obiettivo del progetto Sclerosi multipla, la riabilitazione è cura! dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism).

Il progetto può contare su Intesa Sanpaolo che, coadiuvata nella scelta da Fondazione Cesvi, ha deciso di sostenerlo attraverso il programma Formula: sarà quindi finanziato attraverso una raccolta fondi già attiva su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.

L’obiettivo è raccogliere 100.000 euro entro settembre, grazie alle contribuzioni di privati cittadini e imprese attraverso gli sportelli Bancomat del Gruppo Intesa Sanpaolo oppure online dal sito web di For Funding–Formula, dove la pagina dedicata al progetto mostra anche l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte.

La Banca partecipa attivamente alla raccolta fondi devolvendo 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online e con la compartecipazione alle donazioni di diverse società del Gruppo.

Al fine di mantenere le importanti attività riabilitative svolte dal Servizio Riabilitazione Aism Liguria, è necessario e urgente l’ammodernamento degli impianti di riscaldamento e raffreddamento della piscina riabilitativa e della palestra. Per far sì che la riabilitazione sia realmente efficace è fondamentale il mantenimento di una corretta e costante temperatura sia dell’aria che dell’acqua.

Grazie al progetto, sarà possibile garantire un adeguato microclima sia dell’aria, sostituendo l’attuale unità di trattamento aria (Uta), che dell’acqua della piscina, installando una pompa di calore. Inoltre, la nuova pompa di calore permetterà anche di ridurre sensibilmente i costi delle utenze e scongiurare il concreto rischio di chiusura dell’impianto stesso. Con la sostituzione dell’Uta della palestra, sarà anche possibile garantire il miglior microclima per le persone che svolgono riabilitazione a secco.

I benefici della riabilitazione in acqua influiscono sul sistema muscolo scheletrico, cardiovascolare, nervoso e respiratorio. La riabilitazione in piscina sfrutta le proprietà dell’acqua per aumentare le abilità residue necessarie alle varie attività motorie. Il peso del corpo viene infatti alleggerito del 90% e ciò consente di muoversi con minor sforzo. In acqua diventa più facile camminare, muoversi e mantenere la stazione eretta a volte impossibile fuori dell’acqua, con un impatto psicologico importante.

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