Start 4.0 diventa attuatore del Pnrr, 11,8 mln per digitalizzare le imprese

Servizi scontati e gratuiti, a luglio un nuovo bando per finanziare progetti di trasferimento tecnologico

Il Centro di Competenza Start 4.0 entra in una nuova fase di attività e diventa soggetto attuatore del Pnrr, disponendo di 11,8 milioni di euro da destinare all’obiettivo di digitalizzazione delle imprese italiane attraverso servizi e bandi per finanziare progetti di innovazione tecnologica.

Start 4.0, con sede a Genova, è uno degli 8 Centri di Competenza presenti sul territorio nazionale, nato nel 2019 per promuovere servizi e co-finanziamenti alle imprese italiane sui temi legati all’industria 4.0. Come previsto dal decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le risorse complessivamente a disposizione dei Centri di Competenza, a valere sulla Missione 4 del Pnrr, sono 113,4 milioni di euro.

Degli 11, 8 milioni a disposizione, 2,5 milioni saranno destinati ad investimenti per infrastrutture e potenziamento dei laboratori, 6 milioni serviranno a co-finanziare progetti di innovazione delle imprese, attraverso un bando che sarà pubblicato ad inizio luglio e 3,3 milioni saranno invece destinati ad assorbire il costo dei servizi che saranno erogati alle imprese, in modo da poter offrire servizi a condizioni fortemente agevolate o in alcuni casi arrivare alla gratuità.

«Questa per noi è la fase di “recharge”, con nuove risorse e target molto ambiziosi. Siamo determinati a raggiungere gli obiettivi chiesti dal Governo e la Commissione europea, attraverso il Pnrr, per far crescere la competitività delle imprese italiane» afferma la presidente di Start 4.0, Paola Girdinio.

Tra i diversi servizi che erogherà il Competence Center ci saranno la valutazione della maturità digitale, la formazione (in particolare safety, cybersecurity e data thinking), la consulenza per l’innovazione e sulla protezione della proprietà intellettuale, il test before invest di tecnologie avanzate, come laser scanner per la digitalizzazione del fisico e servizi integrati per i digital twin di immobili, industrie e infrastrutture. Per le micro e piccole imprese i servizi principali scontati del 100% quindi gratuiti, per le medie imprese si parla di sconti dell’80-90% e per le grandi di agevolazioni fino al 40% rispetto ai prezzi di mercato. I massimali degli sconti che adotterà Start 4.0, possono però variare, in quanto dipendono dalle dimensioni aziendali e dalla tipologia del servizio.

Per quanto riguarda i progetti di innovazione e trasferimento tecnologico, il Competence Center metterà a disposizione 6 milioni di euro attraverso un bando che sarà pubblicato ad inizio luglio. I finanziamenti sosterranno i progetti di ricerca e sviluppo sperimentale a medio-alto Trl (technology readyness level) proposti da start-up, pmi innovative, medie e grandi imprese. Un comitato di esperti esterni valuterà i progetti che, se ammessi al co-finanziamento, potranno ricevere un importo massimo di 400mila euro. L’intensità del contributo, anche in questo caso, varierà a seconda del tipo di attività (ricerca industriale o sviluppo sperimentale) e della dimensione dell’azienda.

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