Chiavari: al via la valutazione dei 25 progetti per l’area della colmata a mare

Qui sorgerà anche il polo scolastico: entro il 30/6 l'identificazione del progetto vincitore del concorso di idee

Si riunirà oggi, per la prima volta, la commissione giudicatrice che dovrà selezionare la migliore proposta tra le 25 presentate per la ridefinizione dell’area della colmata a mare del Comune di Chiavari, all’interno della quale è prevista la realizzazione del polo scolastico del Levante metropolitano.

Le idee progettuali che la commissione dovrà esaminare hanno come oggetto la definizione del nuovo assetto complessivo dell’area che, oltre a ospitare il nuovo polo scolastico, dovrà risolvere le relazioni funzionali della stessa con il resto del tessuto urbano cittadino, con particolare riferimento al rapporto con l’adiacente porto turistico, alla connessione dell’area con il centro storico e all’attuazione di principi di mobilità sostenibile.

«La destinazione pubblica scolastico-sportiva della colmata mare ci consentirà di realizzare, in collaborazione con Città metropolitana, un moderno campus in grado di fornire una risposta concreta alle esigenze di spazi degli istituti superiori cittadini e, più in generale, ai bisogni delle famiglie. La struttura potrà ospitare corsi post universitari e in estate anche accogliere studenti stranieri. Entro il 30 giugno potremo visionare i tre progetti che saranno selezionati sui 25 presentati – afferma il primo cittadino di Chiavari, Federico Messuti – Un passo avanti importante verso la realizzazione di un edificio sicuro, privo di barriere, con nuovi laboratori e strumentazioni per i nostri ragazzi. Chiavari si conferma così città degli studi».

La composizione della commissione prevede la presenza di un professionista abilitato all’esercizio della professione di architetto o ingegnere e un docente universitario in materia di ingegneria o architettura, entrambi nominati dalla Città metropolitana, un architetto, paesaggista o urbanista, nominato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Genova, un ingegnere nominato dall’Ordine degli Ingegneri di Genova ed un professionista abilitato all’esercizio della professione di architetto o ingegnere, dipendente di ente pubblico, nominato dal Comune di Chiavari.

Tali membri, per la cui ufficializzazione si è atteso il 4 giugno, ovvero 5 giorni dalla pubblicazione della determina di nomina, questo al fine di garantire ai concorrenti la possibilità di segnalare al Responsabile Unico del Procedimento potenziali situazioni di conflitto di interessi con i membri della Commissione stessa, sono:

  • Arch. Silvia Risso professionista abilitata all’esercizio della professione di architetto, Dirigente della Regione Liguria, nominato dalla Città Metropolitana di Genova;
  • Prof. Arch. Roberto Bobbio, docente della Facoltà di Architettura dell’Università di Genova, nominato dalla Città Metropolitana di Genova;
  • Prof. Arch. Andrea Rinaldi, docente dell’Università di Ferrara Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Reggio Emilia, nominato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Genova;
  • Ing. Enrico Sterpi, presidente dell’Ordine Ingegneri di Genova, nominato dall’Ordine degli Ingegneri di Genova;
  • Ing. Eric Parpaglione, Dirigente del Settore Lavori Pubblici – Edilizia Privata – Urbanistica – Suap – Commercio – Demanio marittimo – Ambiente – N.U. del Comune di Chiavari, nominato dal Comune di Chiavari;

Sono inoltre previsti due membri supplenti della Commissione:

  • Arch. Sebastian Carlo Greco, presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Catania, nominato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Genova;
  • Ing. Georgia Cesarone, nominato dall’Ordine degli Ingegneri di Genova.

I lavori della commissione termineranno entro il 30 giugno 2023 con l’identificazione del progetto vincitore del concorso di idee che, ricordiamo, durante la procedura di selezione sarà identificato da un codice univoco non riconducibile alla anagrafica dei concorrenti.

«Sono particolarmente soddisfatto per l’alto numero di proposte presentate, indice dell’elevata importanza che un’opera come questa riveste – ha dichiarato Antonio Segalerba, vicesindaco metropolitano e presidente del Consiglio del Comune di Chiavari – e ringrazio gli uffici della Città metropolitana di Genova che hanno predisposto le linee strategiche per il concorso di idee, le specifiche tecniche preliminari per il nuovo polo scolastico e la pubblicazione del bando, riuscendo in tempi brevi a raggiungere gli obbiettivi prefissati».

«A questo punto – conclude Segalerba – attendo con fiducia il termine dei lavori della commissione, previsto per fine giugno, per conoscere finalmente quale sarà la migliore proposta individuata ed avviare così un progetto, atteso da anni, che potrà ridisegnare il Waterfront nel levante di Chiavari, avviandone il processo di rigenerazione urbana e sociale grazie ad un polo moderno ed innovativo per la formazione scolastica nell’area del Tigullio».

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