Rotary Club genovesi, quarta tappa di “Parole e Musica contro il disagio dei giovani”

La conferenza concerto si terrà il 19 aprile alle 17 nella Biblioteca universitaria di via Balbi

Rotary Club genovesi, quarta tappa di “Parole e Musica contro il disagio dei giovani”

Mercoledì 19 aprile 2023, alle ore 17, nel salone della Biblioteca universitaria di Genova (via Balbi, 40) si terrà la quarta conferenza musicale del ciclo «Parole e Musica contro il disagio dei giovani».

L’incontro di mercoledì fa parte di un progetto dei Rotary Club genovesi ed è organizzato dal Rotary Club Genova Ovest. Alla conferenza musicale, dopo una breve introduzione delle autorità, prenderanno parte, in qualità di relatrice, Ilaria Caprioglio, avvocato, autrice di saggi sul disagio giovanile, membro del segretariato ASviS, e i musicisti dell’Associazione Hapax, diretti dal maestro Angelo Mulè.

«Il Rotary si propone di alzare la soglia della sensibilità collettiva nei confronti del fenomeno del disagio giovanile − spiega Alessandra Fantini, presidente Rotary Club Genova Ovest − Ci proponiamo di farlo grazie a una serie di incontri, ai quali sono invitati a partecipare, in particolare, educatori, genitori e famiglie. È questo il senso del progetto “parole e Musica contro il disagio dei giovani”. Vorremmo dare il nostro contributo perché il disagio giovanile sia “intercettato” nelle sue prime fasi, quando curarlo è più facile».

Il disagio giovanile assume oggi molte e diverse forme ed è molto più diffuso di quanto si potrebbe credere. È terribilmente democratico: colpisce egualmente ricchi e poveri, buoni e meno buoni, colti e non. Oggi, ci siamo ormai abituati a vivere sul filo del rasoio dell’emergenza, che sia la pandemia o la guerra. Si è sempre in condizioni di allerta, di stress, e “staccare la spina” è ormai molto difficile. Tutto questo, però, non è normale e, tra i giovani, non soltanto fra quelli più fragili, sono ormai diffuse condizioni di sovraccarico da stress emotivo, scarsa fiducia verso il futuro, insonnia, iperattività e iperirritabilità. Bisogna darsi da fare per riconoscere e sconfiggere queste forme di disagio prima che diventino piaghe profonde e croniche o – come talvolta accade – cause di comportamenti pericolosi e autolesionistici, di abbandono dello studio, di tossicodipendenza.

Le parole contro il disagio che si ascolteranno nel corso del ciclo «Parole e Musica contro il disagio dei giovani» sono quelle di Ilaria Caprioglio: «Edonismo, competizione, consumismo – dice – sono i valori fondanti dell’odierna società perseguiti da coloro che dovrebbero ispirare, attraverso l’esempio, le nuove generazioni. Il risultato sono giovani senza più alcun modello di riferimento che non si identifichi in quello veicolato dalla pressione dei media, ragazzi rimasti orfani di guide autorevoli. Torniamo ad assumerci la responsabilità dell’atto educativo, accettando il rischio di commettere errori senza per questo abdicare al ruolo genitoriale. Testimoniamo il valore del rispetto, della sconfitta, dell’attesa per permettere ai giovani di diventare parte attiva della comunità».

Per la parte musicale, la cui cura è affidata a Angelo Mulè, direttore artistico dell’Associazione Hapax e socio del Rotary Club Genova Ovest, sono state scelte canzoni. «Brani celebri – dice Mulè – che sono espressione di epoche, stili e culture differenti». La musica ha un ruolo specifico nel progetto di servizio dei Rotary Genovesi che ha visto una prima tappa nel Salone del Minor Consiglio del genovese Palazzo Ducale,  nel febbraio 2022, e poi a Villa Durazzo, a Santa Margherita, a dicembre e a Varazze lo scorso febbraio. «La musica – spiega Angelo Mulè – avrà il compito di ricondurre all’amore della vita. I brani che sono stati scelti hanno un tema comune: la speranza. Qualunque cosa sia accaduto, per i giovani a cui ci rivolgiamo, sul treno della speranza c’è sempre posto. Sta a noi aiutarli a trovare la via».

«Per il progetto di servizio “Parole e Musica contro il disagio” – dice Carla Caccamo, presidente del Rotary Club Genova Ovest nel corso dell’anno 2021-22, quando il progetto ha visto la luce – abbiamo pensato a un ciclo itinerante di incontri-conferenze. Siamo noi rotariani a voler incontrare le persone e ad andare dove riteniamo di poter essere utili. Il nostro progetto mette insieme parole e musica, perché resti vigile la nostra attenzione sul tema del disagio giovanile, anche nelle sue forme più subdole, e perché l’atmosfera della nostra riflessione sia insieme intensa e leggera».

L’ingresso è libero e gratuito: si chiede la cortesia di prenotare all’indirizzo email: hapax.aps@gmail.com o al tel. 340.6610264.

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