Parco dell’Antola, riapre l’osservatorio astronomico

Presentato oggi il nuovo calendario dell'osservatorio regionale gestito dall'associazione StarAntola

Parco dell’Antola, riapre l’osservatorio astronomico

È stato presentato oggi in Regione il nuovo calendario che segna la riapertura dell’Osservatorio astronomico regionale Parco Antola, gestito dall’Associazione StarAntola.

L’osservatorio astronomico del Parco Antola è operativo del 2011 presso la località “Casa del Romano” nel Comune di Fascia a 1400 mt di altitudine, in una delle aree più adatte e meno interessate dall’inquinamento luminoso in Italia.

«Una grande opportunità per il nostro entroterra, per rafforzare la conoscenza di un Parco attrattivo come quello dell’Antola – dichiara il vice presidente della Regione Liguria con delega ai Parchi e al Marketing Territoriale Alessio Piana −, che oggi moltiplica ulteriormente le occasioni di sviluppo per il settore scientifico e per la divulgazione, comprese le attività didattiche per le scuole primarie e secondarie. Il Centro è dotato inoltre di una sala conferenze da 50 posti, con impianto di videoproiezione e planetario digitale di ultima generazione. Ringrazio pertanto l’Ente Parco, il Comune di Fascia, l’Università degli Studi di Genova e in particolare l’Associazione StarAntola, unitamente agli Uffici regionali, per il risultato e per la costante valorizzazione del patrimonio naturalistico. L’iniziativa viene promossa e rilanciata dallo stesso Comune di Genova».

«La riapertura dell’osservatorio astronomico del Parco Antola – dice l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Genova Mario Mascia – è una straordinaria opportunità per far conoscere le meraviglie del cosmo a un pubblico più ampio di appassionati e neofiti che magari si approcceranno per la prima volta all’astronomia. Avere una struttura del genere sul territorio, soprattutto nell’entroterra, rappresenta un valore aggiunto con ricadute importanti sotto molteplici punti di vista: non solo quelli economici, ma anche e soprattutto in termini di presidio del territorio e di divulgazione e ricerca scientifica».

«L’Associazione nasce dalla collaborazione di un gruppo di ricercatori e di professori universitari attivi nell’ambito della ricerca ed in particolare dell’astrofisica e della fisica generale – afferma il presidente dell’associazione StarAntola Davide Zerbi − . Avendo come nostro scopo principale la divulgazione scientifica, abbiamo preso in gestione l’Osservatorio a fine 2022 creando un calendario di aperture diurne e notturne accessibili su prenotazione e organizzando eventi dedicati a diversi target: da professionisti ad amanti della materia, da profani a studenti delle scuole superiori. Vogliamo infatti far conoscere questo affascinante mondo cercando di attirare i giovani verso percorsi di studio astronomici estremamente stimolanti».

L’osservatorio astronomico regionale Parco Antola, equipaggiato con un telescopio da 80 cm di grado professionale, è peculiare nel panorama degli Osservatori astronomici regionali o amatoriali del Paese. Il telescopio offre anche una stazione focale dedicata alle osservazioni del pubblico che avvengono mediante visione diretta di oggetti del sistema solare ed oggetti dello spazio profondo attraverso oculari a diverso ingrandimento.

La strumentazione del telescopio, curata dalla Università di Genova, consente attività di alta formazione e la conduzione di campagne per l’osservazione, tra altre, di Nuclei Galattici Attivi (AGN) di luminosità variabile, passaggi di pianeti extra-solari, controllo di Supernovae e controparti ottiche di transienti quali lampi di raggi gamma (GRB) ed onde gravitazionali.
“Sono molto lieto di questa collaborazione -dichiara il Rettore dell’Università di Genova Federico Delfino -. Grazie a essa riusciamo nel doppio intento di fare ricerca e fare divulgazione scientifica, una missione, questa, in cui come Ateneo crediamo molto: è importante che quanto si studia nei laboratori e nelle aule venga fatto conoscere all’esterno perché la ricerca acquisisce senso e valore quando se ne condividono e comprendono obiettivi e traguardi”.

Tra le prossime aperture dell’osservatorio dell’Antola si ricordano quelle del weekend del 29 e 30 aprile, del 12,13, 14, 27 e 28 maggio, e del 2,3,4, 24, 25 e 30 giugno. L’attività prevede l’introduzione sull’Osservatorio, la visita al planetario, l’osservazione al telescopio con vari turni di visita (ore 13, 15, 17 per i pomeridiani e 21, 22.15 e 23.30 per i serali. Prenotazione consigliata. Ingressi da 5 a 7 euro, gratuito under 6 ed agevolazioni per famiglie).

«La riapertura delle attività dell’osservatorio astronomico regionale affidato alla cura dell’ente Parco dell’Antola insieme all’Università degli Studi di Genova – conclude il presidente del Parco Regionale Naturale dell’Antola Giulio Oliveri − rappresenta un importante e concreto momento di incontro tra lo studio, la ricerca, la formazione, il lavoro scientifico e il presidio del territorio e la fruizione dei luoghi più affascinanti dell’area protetta. Confidiamo che questo nuovo modo di utilizzo dell’importante risorsa territoriale che l’osservatorio rappresenta sia un’occasione di ulteriore promozione della variegata e stimolante offerta del parco dell’Antola, sulle orme di Albert Einstein, che in viaggio da Pavia a Genova dove abitò nel centro storico, profeticamente, come tutti i geni che si rispettino, segnò le pendici dell’Antola come luogo degno di studi e lavori di comunità».

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