Iren, 150 mln di euro dalla Banca europea per gli investimenti per migliorare i servizi idrici di Genova e Spezia

L'obiettivo è migliorare i servizi idrici per 1 milione di cittadini liguri e ridurre le perdite di rete dall’attuale 31% al 20% entro il 2030

Iren, 150 mln di euro dalla Banca europea per gli investimenti per migliorare i servizi idrici di Genova e Spezia

150 milioni di euro dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) a Iren per migliorare i servizi idrici integrati per 1 milione di cittadini nelle province di Genova e La Spezia, mitigando la crisi idrica in atto attraverso un’attenta gestione dell’acqua.

Il finanziamento “sustainability linked” prevede investimenti mirati a potenziare la rete di distribuzione idrica, la raccolta delle acque reflue e gli impianti di depurazione nelle province di Genova e La Spezia, contribuendo a garantire la conformità alle principali normative europee. Sono inoltre previsti interventi volti a migliorare la resilienza del servizio idrico nei confronti della siccità attraverso investimenti che promuovono l’efficienza della rete e la riabilitazione dei depositi d’acqua.

Il finanziamento innovativo della BEI prevede un aggiustamento del margine in base al raggiungimento da parte di Iren di determinati indicatori (KPIs) legati alla riduzione delle perdite d’acqua e rappresenta uno dei primi Green Loans concessi dalla banca dell’UE al settore idrico a livello globale.

La BEI, in quanto banca del clima dell’Unione Europea, è uno dei maggiori finanziatori del settore idrico a livello mondiale, con più di 1.600 progetti e circa 80 miliardi di euro di finanziamenti erogati dal 1958 ad oggi. Fra il 2016 e il 2022, l’Italia è stato il maggior beneficiario delle risorse BEI dedicate al settore idrico. Durante questo arco temporale, la BEI ha finanziato 40 operazioni per un totale di 2,9 miliardi di euro nel Paese, contribuendo ad attivare investimenti per circa 8,9 miliardi.

«Grazie a questa operazione, la BEI, la banca del clima dell’UE, si conferma uno dei maggiori finanziatori del settore idrico in Italia − ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI −. Il finanziamento sustainibility linked concesso ad Iren mira a incentivare la riduzione di perdite d’acqua e dimostra l’innovazione dei prodotti finanziari offerti dalla BEI per contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico».

«L’emergenza climatica e i suoi effetti sul sistema idrico mettono in luce la necessità di interventi urgenti ed aggiuntivi per il settore idrico e questo nuovo finanziamento da parte di BEI, con la quale collaboriamo da molti anni − ha dichiarato Gianni Vittorio Armani amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Iren − rientra perfettamente tra le fonti di finanziamento a supporto del piano industriale recentemente approvato che ha nel pilastro strategico della transizione ecologica l’attento utilizzo della risorsa idrica. L’obiettivo del Gruppo è quello di ridurre le perdite di rete dall’attuale 31% al 20% entro il 2030 incrementando la capacità depurativa e di riutilizzo della risorsa, migliorando le attuali infrastrutture e sviluppandone di nuove, generando ricadute positive nei territori in cui operiamo non solo per l’ambiente e la qualità della vita di chi li abita, ma anche per lo sviluppo economico e sociale dell’intero paese».

La Banca europea per gli investimenti è l’istituzione finanziaria di lungo termine dell’Unione Europea ed è di proprietà dei suoi Stati membri. Eroga finanziamenti a lungo termine per investimenti validi al fine di contribuire agli obiettivi strategici dell’UE. La Banca finanzia progetti in quattro settori prioritari: infrastrutture, innovazione, clima e ambiente, piccole e medie imprese (PMI). Tra il 2019 e il 2021 il Gruppo BEI ha erogato finanziamenti a favore di progetti in Italia per 45 miliardi di euro.

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