Asef, approvato bilancio 2022. Maurizio Barabino confermato amministratore unico

Bilancio positivo per la partecipata del Comune di Genova: aumentano i trasporti effettuati, crescono i ricavi, l’utile e la quota di mercato

Crescono gli accantonamenti per la costruzione del forno crematorio per animali d’affezione; aumenta il numero complessivo dei trasporti effettuati; crescono i ricavi, l’utile e la quota di mercato. È un bilancio consuntivo 2022 con un netto segno positivo quello che Asef srl, l’azienda dei trasporti e delle onoranze funebri pubblico partecipata, ha depositato ed è stato approvato dal socio unico, il Comune di Genova.

In linea con questo risultato, è stato confermato quale amministratore unico dell’azienda, l’avvocato Maurizio Barabino, 62 anni, la cui carica era in scadenza dopo il primo mandato triennale. Barabino ha accettato l’incarico offertogli dalla giunta comunale.

A marzo anche l’incarico di dirigente amministrativo e gestionale di Asef era stato rinnovato all’avvocato Franco Rossetti, 66 anni, al suo secondo mandato al vertice dell’azienda dopo una lunga esperienza nella veste di amministratore unico.

Asef, che conta 90 dipendenti, ha chiuso il 2022 con un utile di 241.559 euro, il doppio il rispetto ai 121.091 del 2021. L’utile è stato destinato per la quasi totalità (200 mila euro) a dividendi. I ricavi si attestano a 12.518.331 euro a fronte di quelli relativi al 2021 che ammontavano a 10.824.113 euro.

In termini di servizi offerti, Asef ha effettuato, nel 2022, 3549 trasporti funebri fissando la quota di mercato a 35,64% a fronte del 3175 trasporti effettuati nell’anno precedente con una quota di mercato del 33,63%. Netto dunque il miglioramento della performance aziendale che di fronte a sé ha due importanti sfide: la costruzione in area metropolitana di un forno crematorio per animali d’affezione, per cui sono già stati accantonati 230mila euro (50mila nel 2022, il resto nel 2021), e di una casa funeraria, opera per cui sono stati accantonati 1,8 milioni di euro.

«Sono lieto che la giunta del sindaco Marco Bucci mi abbia rinnovato la fiducia – commenta Barabino – Ci siamo lasciati alle spalle anni difficili. Nel mio primo anno di mandato, con Franco (Rossetti, ndr) abbiamo dovuto affrontare il dilagare della pandemia da Covid-19 nella sua peggiore fase aggressiva. Abbiamo dovuto prendere decisioni molto rapide, adattandoci a una situazione in continuo mutamento».

Asef, con le chiese chiuse per motivi di sicurezza, aveva dovuto rivedere le procedure di esecuzione dei servizi funebri, garantendo dignità ai defunti, rispetto ai dolenti e sicurezza ai dipendenti. Inoltre, dinnanzi a un dramma di tale portata, era stato azzerato il sostegno pubblicitario all’attività dell’azienda.

«Ci siamo interamente concentrati su aspetti primari, una scelta che alla lunga ha pagato – precisa Barabino – ma che ha avuto anche effetti negativi». In particolare la quota di mercato, pur a fronte di una crescita di servizi, si era contratta di quasi cinque punti percentuali. «Non è stato semplice tornare ai livelli pre-pandemia – ammette Maurizio Barabino – Oggi possiamo dire di avere centrato il risultato, grazie allo sforzo di tutti. Nel frattempo la qualità dei servizi offerti dall’azienda è sempre in crescita e le proposte differenziate: dal settembre scorso abbiamo lanciato “Asef for pets”, il servizio etico e personalizzato di cremazione di animali d’affezione e, recentemente, la celebrazione laica con personale professionale specificamente formato».

Nel futuro ci sono il forno crematorio per animali d’affezione e la casa funeraria. «Sono due grandi sfide che ci sono state poste dalla Civica Amministrazione e che abbiamo accolto volentieri – conclude l’amministratore unico di Asef – Con Franco Rossetti lavoriamo in sinergia ed in pieno equilibrio. L’azienda, con le sue professionalità, è moderna, agile e pronta a costruire un solido futuro per tutti i dipendenti».

Intanto prosegue l’impegno nel sociale di Asef, come ricorda il dirigente amministrativo e gestionale Rossetti: «Asef effettua trasporti gratuiti per chi, in vita, è stato seguito dai servizi sociali – dice – L’azienda garantisce circa 200 servizi all’anno a prezzi molto scontati nell’ambito del programma “funerale sociale”, dialoga con la città attraverso il fondo “Asef per Genova” e garantisce alla civica amministrazione 300mila euro all’anno per la manutenzione dei cimiteri. L’azienda inoltre è un presidio di legalità e trasparenza: questo ruolo appartiene al nostro Dna e intendiamo mantenerlo inalterato».

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