Sanremo: presentato il progetto di recupero di Villa Lieta

Villa e del giardino manterranno una fruizione pubblica per visite turistiche, eventi pubblici e concerti, la dépendance diventerà una struttura per il turismo accessibile

Ok alla riqualificazione di Villa Vista Lieta a Sanremo. L’atto di concessione di valorizzazione è stato siglato in questi giorni tra la direzione regionale Liguria dell’Agenzia del Demanio e la società A.M. Costruzioni che si è aggiudicata il bando pubblico indetto nell’ambito del progetto a rete Valore Paese Italia quale Dimora di pregio.

Presenti all’evento di apertura della dimora oltre al direttore della direzione Liguria dell’Agenzia, Giovanni Zito, anche i rappresentanti degli enti coinvolti nella valorizzazione del bene il sindaco del Comune di Sanremo, Alberto Biancheri, il segretario regionale del  ministero della Cultura per la Liguria, Manuela Salvitti, e il soprintendente per le provincie di Savona e Imperia, Roberto Leone.

La concessione prevede un canone annuo di 2.600 euro per 30 anni, a fronte di un investimento complessivo di 3 milioni di euro da parte del concessionario.

Il recupero e riuso della Villa, l’apertura al pubblico e la fruizione da parte della collettività di questo bene di grande valore storico culturale e paesaggistico, che fino ad ora era rimasto inutilizzato e poco conosciuto, sono garantiti dalla proposta progettuale risultata vincitrice tra le varie pervenute che ambisce riportare agli antichi splendori la Villa e le sue pertinenze, recuperando il patrimonio culturale, con due differenti destinazioni d’uso.

La prima destinazione riguarda il recupero storico della “Villa” e del giardino con una fruizione pubblica per visite turistiche, eventi pubblici, concerti; il parco verrà ulteriormente abbellito con decorazioni floreali che illustreranno l’identità culturale del Comune di Sanremo e la creazione di due serre in stile architettonico dei primi del ‘900.

Una serra ospiterà un percorso botanico di passeggio e presidio per piccoli eventi (Serra Botanica), mentre l’altra ospiterà una sala da the dedicata a incontri ed eventi culturali (Serra della Lettura).

La seconda destinazione d’uso è volta al recupero dell’edificio “Dépendance”, che verrà adibita a struttura di accoglienza ed ospitalità per anziani e diversamente abili, che potranno godere nel corso del loro soggiorno oltre che di parte del giardino anche delle iniziative di socialità che saranno organizzate in un’ottica di turismo accessibile.

Il progetto di recupero della Villa sarà infatti un esempio di valorizzazione connessa al tema del turismo accessibile, dove nuove attività di tipo turistico culturale sono pensate con un’attenzione particolare alle esigenze di tutti gli individui con particolari bisogni, legati all’ospitalità, alla fruibilità e all’accompagnamento (anziani, famiglie, bambini, diversamente abili, ecc.).

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