Sanità, Uil Liguria: «Bene il bando regionale per formare oss, ma non basta»

«Superare il numero chiuso. La figura dell'oss è strategica, ma il territorio ha fame di infermieri, medici e di altre figure professionali»

Sanità, Uil Liguria: «Bene il bando regionale per formare oss, ma non basta»

Bene il bando regionale per la formazione delle oss, ma la sanità ligure ha bisogno di formare infermieri, medici e di abbattere il numero chiuso. Lo sostengono Uil Liguria – Uil Fpl Liguria rimarcando che «l’impegno Regione Liguria non può e non deve finire qui».

Il grido d’allarme della Uil sugli organici ha sortito il suo effetto ma occorre guardare anche ad altre figure di cui la sanità ligure è gravemente carente: «Il riscontro su questo tema è fondamentale per poter cominciare a scrivere il rilancio della sanità in Liguria – spiegano Alfonso Pittaluga, segretario regionale Uil Liguria e Milena Speranza, segretaria generale Uil Fpl Liguria − Ben venga la formazione per gli oss, la Uil spingeva da tempo sul finanziamento di questi corsi, perché per noi è immorale che gli aspiranti lavoratori della sanità debbano spendere personalmente dai 2000 ai 3000 euro per formarsi».

«Ora attendiamo che la Regione si applichi anche per convincere il Governo dell’urgenza di altre figure professionali sul nostro territorio. Superiamo il numero chiuso, la nostra sanità è a rischio. La figura dell’oss è strategica, ma il territorio ha fame di infermieri, medici e di altre figure professionali», dichiarano.

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