Dati Gimbe su rispetto Lea in sanità, Gratarola: «Dati influenzati da pandemia»

«I dati 2021 sono tutti in miglioramento»

In merito alla nota della Fondazione Gimbe, che ha analizzato il ‘Monitoraggio dei Lea attraverso il nuovo sistema di garanzia’ del ministero della Salute nel 2020, arriva la puntualizzazione dell’assessore alla Sanità Angelo Gratarola.

«Secondo il nuovo sistema di monitoraggio del ministero della Salute sui Lea-Livelli Essenziali di Assistenza, la Liguria ha ottenuto risultati positivi sia per l’area ospedaliera sia per quella distrettuale – sottolinea Gratarola – per quest’ultima in particolare la nostra regione si trova ampiamente al di sopra dei livelli indicati dal ministero. In merito invece al risultato sotto la soglia nel campo della prevenzione, il valore è stato determinato dal punteggio relativo alla insufficiente copertura vaccinale di morbillo, parotite e rosolia. Va però sottolineato che il dato è relativo al 2020, primo anno in cui la pandemia ha fortemente influenzato le attività di prevenzione, nel quale per pochissimi punti percentuali è stato assegnato un punteggio pari a 0, poiché inferiore al livello richiesto. È opportuno specificare che già nel corso del 2021 la copertura vaccinale è cresciuta in modo da garantire il superamento delle soglie richieste».

Sul valore relativo all’adesione agli screening oncologici organizzati, Alisa specifica poi che si è di fronte a un’analoga situazione. In particolare, a proposito dello screening del tumore della cervice uterina, è emerso che una percentuale elevata di donne ha effettuato il test anti-Hpv attraverso il proprio ginecologo di fiducia, test che, se effettuato privatamente, non viene conteggiato ai fini del monitoraggio Lea del ministero.

Anche in questo caso, come per le coperture vaccinali, è stato rilevato che il trend in crescita per tutte le tipologie di screening nel 2021 è destinato a migliorare il punteggio della nostra regione.

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