Fondazione Intesa Sanpaolo, borsa di studio triennale per una studentessa Unige

Durante l'assegnazione delle borse di studio è stato annunciato un nuovo bando che premia 10 tesi sul miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità

Fondazione Intesa Sanpaolo, borsa di studio triennale per una studentessa Unige

C’è anche una studentessa dell’Università di Genova, Elena Cravet, tra i vincitori delle borse di studio in discipline umanistiche che da sei anni Fondazione Intesa Sanpaolo eroga a progetti di studenti meritevoli.

Questa edizione, che ha confermato l’ammontare complessivo di 375 mila euro, ha premiato progetti delle Università di Genova, Molise, Perugia, Pisa e Venezia.

Le borse di studio prevedono percorsi di ricerca della durata di tre anni finalizzati a valorizzare e promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale italiano, con particolare attenzione ai temi di grande attualità quali l’inclusione, la formazione e la comunicazione.

Elena Cravet, dell’Università di Genova, è stata premiata per il progetto ESoS-Disparity (Empowering the Soft Skills against the disparity), progetto per lo sviluppo di interventi volti al contrasto delle conseguenze delle disparità sociali.

Lo svantaggio socioeconomico concorre alle disparità nell’apprendimento e nello sviluppo professionale. Un possibile fattore comune alla base di tali esiti è rappresentato dalle funzioni esecutive, ovvero processi implicati nel controllo cognitivo e del comportamento che, insieme ad altre capacità, costituiscono il fondamento delle soft-skill e possono mitigare gli effetti a lungo termine della disparità ambientali. La vulnerabilità alle condizioni esterne suggerisce una grande plasmabilità di tali processi, che rispondono a interventi mirati. Si propone un progetto di dottorato volto a far acquisire strumenti metodologici e concettuali utili a elaborare interventi efficaci e sostenibili per migliorare i processi di controllo nella fascia d’età compresa tra il secondo ciclo della scuola primaria e la secondaria di I grado.

Durante l’assegnazione delle borse di studio è anche stata annunciata l’apertura di un nuovo bando.

In occasione della giornata delle persone con disabilità del prossimo 3 dicembre, la Fondazione San Paolo istituisce dieci borse di studio per tesi di laurea magistrale di ricerca sperimentale per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità, in particolare se correlate al lavoro, all’inserimento lavorativo, alla digitalizzazione come strumento compensativo, discusse negli anni accademici 2020/2021 o 2021/2022 o in discussione entro il 31 gennaio 2023, data di scadenza del bando.

Saranno presi in considerazione studi metodologici e applicativi sul tema della disabilità nei diversi domini della conoscenza tra cui medicina, scienze sociali, scienze umane, ingegneria, architettura, informatica.

La premiazione dei vincitori delle borse di studio umanistiche è stata anche l’occasione per un bilancio dell’attività della Fondazione che a quindici anni dalla nascita ha deliberato 29 milioni di euro a favore di persone in condizione di difficoltà, borse di studio universitario per giovani meritevoli, sostegno a enti e progetti dedicati alla solidarietà verso le persone bisognose sostegno a progetti di solidarietà e a favore di mense e dormitori sociali. Di questi, oltre 9 milioni di euro sono stati erogati per il diritto allo studio e per l’alta formazione beneficiando oltre 3.300 studenti meritevoli a basso isee in più di 100 iniziative in collaborazione con oltre 40 atenei italiani.

Il presidente della Fondazione Intesa Sanpaolo onlus, Claudio Angelo Graziano, ha dichiarato: “La Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, nata nel 2008, è uno dei pilastri del sistema integrato di welfare del gruppo ed è focalizzata sul diritto allo studio e su progetti di solidarietà verso chi si trova in una situazione difficile. Oggi avviamo un nuovo filone di intervento per promuovere presso gli atenei statali studi e ricerche in tema di disabilità. Nel corso del 2022, all’attività consueta si è aggiunto un intervento specifico per venire incontro alle prime necessità di colleghe e colleghi con figli minori della nostra banca in Ucraina Pravex Bank che hanno dovuto lasciare il Paese”.

Nel corso del 2022 la Fondazione ha deliberato interventi relativi all’attività istituzionale per quasi 3 milioni di euro, di cui oltre 700 mila euro destinati a dipendenti, pensionati e loro familiari in situazione di svantaggio, quasi 900 mila euro per borse di studio universitarie e dottorato e 1,4 milioni di euro per progetti di solidarietà e iniziative a favore dei più bisognosi, come mense e dormitori per gli indigenti.

 

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.