A trent’anni di distanza dalla realizzazione del primo importante intervento di riqualificazione urbana, firmato da Renzo Piano, con oltre 90 milioni di presenze all’attivo, il Porto Antico di Genova si anima con un programma di eventi, presentato questa mattina sulla nave Costa Firenze da Mauro Ferrando, presidente della Porto Antico di Genova, con interventi  di Mario Zanetti, direttore generale di Costa Crociere, Giorgio Moroni, amministratore delegato di Free to X, Claudio Orazi, sovrintendente del Teatro Carlo felice di Genova, Luigi Attanasio, presidente della Camera di commercio di Genova, Matteo Campora, assessore alla Mobilità e all’Ambiente del Comune di Genova.

«In questi trent’anni – ha detto Ferrando –  la società  Porto Antico spa ha fatto passi da gigante, l’area è diventata il cuore pulsante di Genova e luogo di incontro tra genovesi, cittadini che vengono da fuori, aziende interessate alla città. E ora è impegnata con un piano di interventi sulle darsene e la riqualificazione del water front di Levante».

Grazie ai finanziamenti ottenuti dallo Stato per la realizzazione dell’Expo specializzata “Genova 1992-Cristoforo Colombo, la nave e il mare” nell’ambito delle celebrazioni del cinquecentenario della scoperta dell’America, gli amministratori genovesi scelsero di procedere alla riqualificazione e al riuso di un’area del porto storico da tempo sottoutilizzata per i traffici mercatili. In base al  progetto di Renzo Piano  i  quattro magazzini denominati Palazzine del Seicento, il quartiere Millo, i Magazzini del Cotone, Porta Siberia furono liberati delle superfetazioni accumulate nei secoli,  riportate alla forma originale e attrezzate per  nuove funzioni. Oggi le palazzine del Seicento ospitano uffici di aziende, il Millo una libreria, uffici, punti di ristorazione e, all’ultimo piano, ristorante e punto vendita di Eataly, nei Magazzini del Cotone si sono insediati bar, ristoranti, negozi, sale cinematografiche, aziende, e un centro congressi modulabile, con  sale convegni e spazi multifunzionali,  fruibili per allestimenti, esposizioni e catering. Agli edifici storici furono affiancati nuovi elementi – oltre alla sede della Guardia Costiera, disegnata dallo stesso Renzo Piano,  il grande Acquario, la Piazza delle Feste, l’Isola delle Chiatte, la Biosfera e l’iconico Bigo -.  Sono presenze attive anche la biblioteca Edmondo De Amicis dedicata ai più piccoli e la Città dei Bambini e dei Ragazzi e, per praticare sport in ogni stagione, il nuovo percorso fitness attrezzato, una grande palestra e la piscina scoperta per la stagione estiva. Lo specchio acqueo è diventato una grande darsena per il diporto nautico e una banchina elettrificata per i superyacht.

Insieme ad altri fondamentali interventi di ristrutturazione come Palazzo Ducale e il teatro Carlo Felice, il Porto Antico ha determinato in sostanza la nascita di una nuova risorsa per l’economia genovese: il turismo, prima dell’inizio degli anni 90 voce quasi del tutto assente nel fatturato cittadino. La naturale prosecuzione della riqualificazione di trenta anni fa è oggi, anche con un collegamento tra le due aree,  il Waterfront di Levante, affidato anch’esso alla matita di Renzo Piano.  Il progetto, in corso d’opera, unisce l’ampliamento degli spazi a mare delle darsene antistanti, grazie alla costruzione di nuovi canali navigabili, a funzioni residenziali con caratteristiche di alta sostenibilità ambientale ed energetica, alla realizzazione di due parchi urbani, al recupero di una struttura entrata nella storia dello sport e della musica come il Palasport e alla valorizzazione del padiglione fieristico progettato da Jean Nouvel. Anche in questa nuova realizzazione la società Porto Antico di Genova, dopo l’incorporazione di Fiera di Genova,  è in prima linea con un piano di interventi sulle darsene per elevare lo standard dei servizi per i diportisti e offrire al Salone Nautico una migliore qualità espositiva.

Il primo degli appuntamenti in programma, già sold out dopo meno di due giorni dall’annuncio, è l’incontro di martedì 29 novembre alle 18 a Porta Siberia. Un dialogo, moderato da Mario Paternostro, tra l’architetto Renzo Piano e il presidente della società Porto Antico di Genova Mauro Ferrando che toccherà i grandi temi della riqualificazione del waterfront del capoluogo ligure, dal primo esempio di successo, l’area del Porto Antico, al Waterfront di Levante per accennare, con tutte le sue complessità, alla Genova del futuro.

Mercoledì 30 novembre alle 20.30, in Calata Falcone Borsellino, un grande spettacolo a ingresso libero, nel segno della migliore tradizione canora e cabarettistica della città, porterà sul palco all’aperto un cast multigenerazionale con la conduzione di Corrado Tedeschi. Quattro gli artisti genovesi che si alterneranno: Antonio Ornano con i suoi irresistibili racconti di vita; Antonella Ruggiero e il suo repertorio; la star internazionale della disco-dance Sabrina Salerno e il rapper Alfa, amatissimo dai giovani.

Sabato 3 dicembre, con l’evento conclusivo, si respirerà già un’atmosfera natalizia: alle ore 21 nella Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone si terrà lo speciale concerto dell’Ensemble Simone Molinaro “Swinging in the Snow”, in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice. Una serata, voci e piano, anche questa a ingresso libero.

Da venerdì 2 dicembre sarà inoltre riaperta al pubblico La Città dei Bambini e dei Ragazzi, realizzata in collaborazione da Porto Antico di Genova e Costa Edutainment, che si presenterà in una veste totalmente rinnovata: un “experience museum” dedicato ai cinque sensi. Una scommessa, meditata nel periodo del lockdown, che ha portato a una nuova collocazione sotto l’Acquario e a una radicale rivisitazione dei contenuti in chiave multimediale e adatta a visitatori di ogni età.

 

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