Frittelle, o anche focaccia, con salsiccia. Si tratta di utilizzare gli stessi ingredienti in modo diverso. I ricettari di cucina genovese prevedono entrambe le possibilità di questo piatto ormai non più in uso eppure semplice da preparare e molto gustoso. Se optiamo per le frittelle dobbiamo dividere la pasta in dischetti, se preferiamo una focaccia ci bastano due dischi, grandi, tra i quali porre il ripieno. Qui scegliamo la versione in frittelle, che non richiedono di essere tagliate in porzioni: una volta pronte si prendono una per volta e si mangiano, anche con le mani, volendo.

Ingredienti. 1 kg  di pasta del pane, 1 kg  di luganega o altro tipo di salsiccia che preferite, olio di oliva extravergine, sale. La pasta del pane saprete già come farla ma potreste semplificarvi ulteriormente il lavoro acquistandola già pronta da un buon panificio. Fatevi spiegare se dovrete conservarla in frigo o fuori, dipenderà dai tempi di utilizzo previsti.

Procedimento. Stendete con un mattarello la pasta fino a farne una sfoglia spessa mezzo cm. Premete sulla sfoglia un bicchiere, una tazza o altro strumento che sia rotondo e delle dimensioni volute, in modo da ottenere tanti dischetti. Il diametro potrebbe essere sugli otto cm, comunque dipende dai vostri gusti. Spellate la luganega e mettetela a cuocere  in un tegame padella appena unto d’olio. Quando avrà perso quasi del tutto il suo colore rosato toglietela dal tegame, sbriciolatela con una forchetta e  spalmatela su metà dei dischetti. Disponete gli altri dischetti su quelli coperti di salsiccia e premete bene i bordi in modo da saldarli. In padella portate l’olio, abbondante, a bollore – per capire se la temperatura è quella giusta immergete uno stecco di legno da spiedini o uno stuzzicadenti nell’olio, se intorno allo stecco o stecchino si formano delle bollicine significa che l’olio è alla giusta temperatura – e immergetevi le frittelle.  Non mettetene troppe in contemporanea, altrimenti la temperatura dell’olio si abbassa e il fritto assorbe l’olio. Saranno pronte quando le vedrete gonfie e con un bel colore dorato. Man mano che le estraete lasciatele  scolare su carta assorbente e poi spolveratele di sale.  Servitele ancora bollenti.

Potreste abbinarle al Golfo del Tigullio-Portofino Rosso Frizzante.

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