Terzo settore, a Genova il progetto europeo Sweet per formare imprese sociali sostenibili

Capofila è la Consulta Diocesana di Genova che, insieme a Social Hub Genova, rappresenta l'Italia

Terzo settore, a Genova il progetto europeo Sweet per formare imprese sociali sostenibili

I rappresentanti del progetto europeo Sweet – Social Worker Entrepreneur Empowerment Training si sono dati appuntamento al Genova, presso Talent Garden, per proseguire il loro progetto condiviso.

L’obiettivo dei partecipanti è quello di unire il mondo no profit e l’economia circolare, rendendoli un unico focus verticale sull’impresa sociale che, per sua stessa natura, aiuta le persone fragili a reinserirsi nel mondo del lavoro; ispirare  e formare nello sviluppo e nella creazione di imprese sociali sostenibili al fine di migliorare e aumentare l’occupazione e l’occupabilità delle persone in mercati innovativi ed emergenti.

Per il nostro paese capofila è la Consulta Diocesana di Genova che insieme a Social Hub Genova rappresentano l’Italia, Coompanion la Svezia, REVES aisbl – European Network of Cities & Regions for the Social Economy il Belgio e Way in Iberia la Spagna.

I temi sviluppati da Sweet sono legati allo sviluppo delle imprese sociali e dell’economica circolare e lo scopo delle organizzazioni aderenti è quello di integrare le competenze e conoscenze specifiche del proprio personale in questi ambiti socialmente professionalizzanti. Le attività legate alla sostenibilità e, più specificamente, all’economia circolare, offrono infatti interessanti opportunità di lavoro nelle attività di riuso e riciclo e nel modello del “prodotto come servizio”.

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