Lavoro: nell’ultimo trimestre calano le assunzioni programmate, in Liguria -9,7%

La quota di assunzioni che le imprese giudicano difficili da realizzare in Liguria è pari al 47,8%

Lavoro: nell’ultimo trimestre calano le assunzioni programmate, in Liguria -9,7%

Calano le assunzioni programmate dalle imprese: la flessione a livello nazionale rispetto all’anno precedente è del -5,4% per il mese di ottobre e del –10,4% per il trimestre ottobre-dicembre.

Secondo quanto emerge dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, le imprese italiane per ottobre hanno programmato 477 mila assunzioni di personale e 1,2 milioni trimestre ottobre-dicembre.

Per quanto riguarda la Liguria la previsione delle entrate per ottobre 2022 è di 10.940 unità (+30 unità su ottobre 2021) e di 28.600 unità per il trimestre ottobre-dicembre, 2.770 unità in meno rispetto allo stesso trimestre 2021 (-9,7%).

Le prospettive meno favorevoli, secondo Unioncamere sono imputabili al rallentamento dell’economia globale ed europea legato principalmente all’aumento dei prezzi dell’energia, all’inflazione e alla situazione geopolitica: ciò pesa maggiormente sui programmi di assunzione delle imprese italiane del manifatturiero (-28,0% nel mese e -26,5% nel trimestre), del commercio (-5,8% nel mese e -11,2% nel trimestre) e dei servizi alle imprese (-8,6% nel mese e -15,1% nel trimestre).

Nonostante la flessione nelle previsioni di assunzione, raggiunge il 45,5% la quota di assunzioni che le imprese giudicano difficili da realizzare, un valore superiore di 9 punti percentuali rispetto a un anno fa. La difficoltà di reperimento del personale, che complessivamente riguarda il 45,5% delle assunzioni, raggiunge il 60,7% per gli operai specializzati, il 47,5% per le professioni tecniche, il 46,8% per le professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi e il 46,1% per professioni intellettuali, scientifiche e ad elevata specializzazione.

Per quanto riguarda la Liguria la percentuale di personale di difficile reperimento è superiore alla media nazionale: ad ottobre è pari al 47,8%.

Le figure in entrata nel mese di ottobre con età indicata in modo esplicito fino a 29 anni dalle imprese italiane sono pari al 32,9% e in Liguria la percentuale di giovani in entrata sul totale delle assunzioni è tra le più alte d’Italia.

A livello nazionale l’industria programma a ottobre 147mila assunzioni e 370mila per il trimestre ottobre-dicembre. Sia nel mese che nel trimestre le maggiori opportunità di lavoro sono offerte dalle imprese delle costruzioni che programmano rispettivamente 53mila e 131mila nuovi contratti (+2,2% e +3,9% rispetto allo stesso periodo del 2021). Per tutti i comparti del manifatturiero si registrano previsioni negative rispetto a ottobre 2021: -33,3% per chimica-gomma-plastica, -30,4% metallurgia, -28,7% meccanica ed elettronica. I servizi programmano complessivamente 330mila assunzioni nel mese e 850mila nel trimestre, grazie soprattutto alle previsioni, ancora in crescita rispetto al 2021, delle imprese del turismo con 70mila assunzioni ad ottobre (+37,4% rispetto alle previsioni 2021) e 184mila assunzioni nel trimestre ottobre-dicembre (10,9% rispetto al 2021).

I contratti a tempo determinato si confermano la forma maggiormente proposta con 246mila unità, pari al 51,5% del totale, sebbene in calo rispetto a ottobre 2021 quando rappresentava il 55,8% del totale. Seguono i contratti a tempo indeterminato (94mila unità, 19,7%), quelli in somministrazione (50mila, 10,5%), gli altri contratti non alle dipendenze (39mila, 8,1%). L’apprendistato viene proposto per 25mila assunzioni (5,3%), mentre i contratti di collaborazione e le altre tipologie di contratti alle dipendenze vengono indicati per 23mila assunzioni (4,9%).

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