Secondo le elaborazioni dell’Ufficio studi Gruppo Tecnocasa su dati dell’Agenzia delle Entrate nel secondo trimestre del 2022 il mercato immobiliare italiano continua la sua corsa, ma a un ritmo meno sostenuto rispetto a quanto era stato rilevato nel primo trimestre: +8,6% la crescita delle transazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

In questo trimestre a livello nazionale la crescita dei comuni capoluoghi è superiore a quella registrata nei comuni non capoluogo: i primi chiudono con un aumento del 10,4%, i secondi con +7,7%. Si inverte quindi una tendenza che si era registrata fino al trimestre precedente.

Per quanto riguarda la Liguria il dato che emerge è opposto. La variazione percentuale maggiore riguarda le compravendite provinciali, mentre a livello dei capoluoghi il dato è inferiore, unica eccezione per lo spezzino.

L’incremento maggiore si registra nella provincia di Imperia (+21%) e nella città di Imperia (+17,1%). Meno accentuata la crescita nelle città di Genova (+6,5%) e Savona (+6,6%).

 

 

 

 

«I dati – afferma Fabiana Megliola, responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa – ci dicono che il mercato immobiliare sta tenendo testa a tutto ciò che accade, che la casa resta prioritaria e che il mattone si conferma il bene rifugio per eccellenza, ancora di più in questi periodi di incertezza e di inflazione elevata».

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