50 mila euro per formare i giovani emato–oncologi dell’ospedale Gaslini

Alla raccolta fondi promossa da Sanilog hanno contribuito UniSalute, Onhc - On Health Care Group, Aig, Gruppo Fos e Accapierre

50 mila euro per formare i giovani emato–oncologi dell’ospedale Gaslini

Raccolti 50.000 euro a favore del Dipartimento di emato-oncologia dell’Istituto Giannina Gaslini, per supportare il progetto di formazione dei giovani medici e ricercatori.

È il risultato della raccolta fondi promossa nei mesi scorsi da Sanilog, il fondo integrativo del Servizio sanitario nazionale per il personale dipendente del settore cui si applica il contratto collettivo nazionale del lavoro logistica, trasporto merci e spedizione. All’iniziativa hanno partecipato UniSalute, Onhc – On Health Care Group, Aig, Gruppo Fos e Accapierre.

«La raccolta servirà a finanziare contratti di studio e dottorati di ricerca mirati alla formazione in ambito emato-oncologioco pediatrico di giovani medici e ricercatori, che saranno i professionisti del domani, in un settore dove la competenza superspecialistica è di fondamentale importanza per la cura dei pazienti − dichiara Renato Botti, direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini −. Siamo davvero grati a Sanilog e alle aziende che hanno scelto di aderire a questa iniziativa di grande valore per il nostro ospedale».

«Siamo orgogliosi dell’importante risultato raggiunto da questa raccolta fondi a favore di un’eccellenza assoluta nel panorama sanitario pediatrico nazionale e internazionale – dichiara Piero Lazzeri, presidente Sanilog dal 2013 −. A nome del consiglio di amministrazione del Fondo desidero ringraziare ancora una volta UniSalute, Onhc, Aig, Gruppo Fos e Accapierre per aver aderito con entusiasmo a questa iniziativa solidale, fornendo un supporto concreto alla formazione dei futuri emato-oncologi dell’Istituto Gaslini».

«Sono molto grato a Piero Lazzeri e a tutte le aziende sostenitrici che ci permetteranno di dare continuità al progetto di formazione lanciato nel 2018 − dice Carlo Dufour, direttore del Dipartimento di emato-oncologia −. In soli quattro anni il progetto ha già incluso cinque giovani emato–oncologi alcuni dei quali sono stati stabilizzati nell’organico dell’Istituto con posizioni a tempo indeterminato, coronando un percorso che ha messo a disposizione dei piccoli pazienti le migliori “forze fresche” formate in questo specifico settore».

La raccolta fondi per il Gaslini rientra tra le iniziative solidali realizzate negli anni dal fondo Sanilog. Tra le ultime, solo per citarne alcune, una donazione per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e un ulteriore contributo a tre associazioni in prima linea per la crisi umanitaria generata dallo scoppio della guerra in Ucraina.

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