Stop al prezzo del gas e prospettive di una Fed meno aggressiva: Borse europee in forte rialzo

La chiusura dei mercati finanziari, i titoli in evidenza, le valute, lo spread Btp/Bund, le quotazioni del greggio e del gas

Stop al prezzo del gas e prospettive di una Fed meno aggressiva: Borse europee in forte rialzo

Forti rialzi per le Borse europee, dopo cinque sedute chiuse in ribasso. A spingere i listini sono stati l’aumento del tasso di disoccupazione americano, dal 3,5% al 3,7%, e la frenata dei prezzi del gas in Europa (-14%).

I dati sul lavoro Usa, secondo alcuni analisti, potrebbero indurre la Federal Reserve a un approccio meno aggressivo, se nelle prossime settimane saranno seguiti da un rallentamento dell’inflazione: si attende la rilevazione dei prezzi di agosto che sara’ diffusa il 13 settembre.

Il gas è sceso anche se all’apertura della presidente della Commissione Ue von der Leyen all’introduzione del tetto di prezzo per il gas l’ex presidente russo Medvedev ha risposto annunciando lo stop alle forniture in caso di price cap.

Il prezzo del petrolio è invece salito in attesa del meeting Opec+ del 5 settembre e con il passo indietro nel negoziato sul nucleare iraniano tra Washington e Teheran. Il Wti ottobre viene scambiato a 88 dollari al barile (+1,6%), il Brent novembre a 94 dollari al barile (+1,7%).

Intanto i ministri delle finanze del G7 hanno approvato il piano che prevede di fissare un tetto al prezzo del petrolio che proviene dalla Russia. L’agenzia Bloomberg riporta una dichiarazione del ministro delle finanze tedesco, Christian Lindner, che ha annunciato: «Sul tetto al prezzo del petrolio, vogliamo costruire una coalizione ampia, oltre il G7, vogliamo convincere tutti i paesi dell’Ue e anche oltre». I ministri in un comunicato confermano «La nostra comune intenzione politica di finalizzare e attuare un divieto globale di servizi che consentono il trasporto marittimo di petrolio russo e prodotti petroliferi a livello globale. La fornitura di tali servizi sarà consentita solo se il petrolio sarà acquistato al prezzo fissato o al di sotto di tale prezzo (“price cap”) determinato da un’ampia coalizione di Paesi che aderiscono al tetto e lo attuano”, prosegue il comunicato». I ministri intendono attuare il tetto in linea con la tempistica delle sanzioni Ue sul petrolio russo che partono il 5 dicembre.

Francoforte segna 3,33%, Parigi + 2,21% , Londra +1,86%, Milano +2,91%.

Lo spread Btp/Bund si è attestato a a 231 punti (variazione -1,55%, rendimento Btp 10 anni +3,83%, rendimento Bund 10 anni +1,52%).

A Piazza Affari brillano Exor (+6,29%) grazie alla buona performance delle sue principali partecipate (Iveco +4,14%, Cnh +4,64% ). In rialzo anche il risparmio gestito (+4,75% Banca Mediolanum e +4,45% Fineco) e le banche (+5,2% Banco Bpm). In ascesa anche Stm (+3,8%) grazie all’outlook di Broadcom.

Sul mercato valutario lieve discesa del dollaro dopo i dati Usa: il cambio euro/dollaro torna a 1,003 (in linea con la chiusura di ieri) dopo una mattinata sotto la parità. Dollaro/yen a 140,01 (da 140,40). Euro/yen a 140,47 (da 138,72).

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