“Scenari immobiliari”: Genova, dalla rigenerazione del litorale importanti effetti sul mercato immobiliare

Si stima che il valore immobiliare della città di Genova possa aumentare, nel corso dei prossimi 15 anni, del 48%

“Scenari immobiliari”: Genova, dalla rigenerazione del litorale importanti effetti sul mercato immobiliare

Gli interventi di rigenerazione in corso o in fase di cantierizzazione che interesseranno il litorale   di Genova costituiranno il principale elemento attrattore che spingerà l’indicatore dei vaori immobiliari verso l’alto. Per Genova la rigenerazione del litorale costituisce un importante attivatore economico e sociale con effetti sul mercato immobiliare Le ricadute degli interventi di rigenerazione urbana saranno più virtuose e impattanti in territori che presentano fondamentali consolidati e dinamici e Genova può rappresentare un interessante laboratorio di analisi, studio e attuazione di modelli rigenerativi volti a re-inventare la dimensione urbana tramite la restituzione di nuove “centralità”. È quanto risulta dallo studio “La rigenerazione del litorale di Genova” elaborato per il Comune di Genova da Scenari Immobiliari, istituto indipendente di studi e ricerche analizza i mercati immobiliari, e in generale l’economia del territorio in Italia e in Europa. Lo studio è stato presentato al 30mo Forum di Santa Margherita del 16-17 settembre.

Secondo Scenari immobiliari il percorso di rigenerazione urbanistica del litorale intrapreso da Genova porterà nel corso dei prossimi cinque anni a una rivalutazione del 16% del patrimonio immobiliare della città, con conseguente crescita del 20% del valore medio delle case che passerà dagli attuali 1.750 euro al metro quadrato a più di 2.100 euro.

Il Comune di Genova ha affidato sia a Scenari Immobiliari che a Nomisma la redazione di due studi volti alla quantificazione, alla stima e alla valorizzazione qualitativa delle ricadute sociali ed economiche derivanti dall’attuazione organica dei molteplici interventi previsti nel piano di rigenerazione del litorale.

Un piano che affianca alla necessaria rigenerazione urbana e infrastrutturale, la razionalizzazione e ricollocazione di alcune delle funzioni portuali e la conseguente valorizzazione economica del patrimonio immobiliare cittadino direttamente e indirettamente interessato dai cinque macro ambiti di intervento: porto dell’innovazione (Foce), porto della diportistica (Molo, Maddalena, Prè), porto dei passeggeri (San Teodoro), porto delle merci (Sampierdarena, Cornigliano), porto della cantieristica (Sestri Ponente, Pegli).

Secondo lo studio di Scenari Immobiliari, la rinnovata vocazione turistica, portuale e cantieristica internazionale dei sei distretti di Genova dovrà essere proiettata su tutto il territorio comunale al fine di renderlo attrattivo per visitatori, investitori e stakeholder e di stimolare lo sviluppo sociale ed economico e l’apertura di operatori, strutture e cittadini verso i mercati internazionali.

La città di Genova potrà essere in grado di attrarre investimenti e funzioni per lo sviluppo economico dell’intero territorio e di proporsi come interprete e anticipatrice dei nuovi bisogni sociali ed economici attraverso lo sviluppo di progetti coerenti con le strategie nazionali e comunitarie. Le operazioni di rigenerazione dovranno rispondere alla sfida lanciata dalle continue e rapide trasformazioni ambientali, sociali ed economiche proponendo soluzioni in grado di riconnettere gli ambiti urbani dell’entroterra e del porto, cancellando i confini tra due porzioni della stessa città tradizionalmente considerate separate.

Fondamentale saranno adattabilità e flessibilità, solidità e sostenibilità economica, puntuale ed estesa, della struttura portante del progetto di rilancio, pensato per essere attuato nelle diverse fasi di sviluppo sociale ed economico della città di Genova e nella molteplicità delle funzioni e delle tipologie insediative sull’arco temporale di quindici anni.

Considerando la piena attuazione delle ipotesi di intervento nei sei distretti di rigenerazione, si stima che il valore immobiliare della città di Genova possa aumentare, nel corso dei prossimi 15 anni, del 48%, con un incremento aggiuntivo di circa ottocento abitanti teorici e 5.350 addetti, di cui duemila in fase di cantiere.

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