Portalettere sempre più digitali grazie ai nuovi palmari in dotazione al centro di recapito di Genova Terralba.

Il palmare, in uso a 71 portalettere genovesi, rende più rapide le operazioni come la consegna tracciata di corrispondenza, pacchi e raccomandate, assicurate e atti giudiziari, anche grazie all’utilizzo della firma elettronica del destinatario direttamente sul palmare, permette di contattare telefonicamente il cliente destinatario di pacchi in fase di recapito e di gestire in modo efficace operazioni a valore aggiunto come il pagamento dei contrassegni, il recapito su appuntamento e il ritiro a domicilio della posta registrata.

I nuovi dispositivi sono in grado di gestire il pagamento dei principali bollettini e Mav, cashless, tramite la funzionalità Paga con codice di PostePay e nei prossimi mesi tramite la nuova tipologia di pagamento SoftPos in modalità contactless. Inoltre, è possibile gestire ricariche telefoniche e PostePay, esclusivamente tramite pagamenti elettronici in modo più sicuro e veloce.

Entro la fine dell’anno Poste Italiane prevede di consegnare altri terminali di ultima generazione in varie sedi del territorio nazionale.

L’azienda guidata dall’amministratore delegato Matteo Del Fante in un contesto di mercato sempre più competitivo, a seguito della crescita esponenziale dell’e-commerce con sempre maggiori esigenze da parte dei cittadini, ha deciso di rivedere in chiave digitale il suo storico servizio di consegna, rimarcando ancora una volta la propria vicinanza ai territori e alle comunità locali. Per questa ragione continua a sostenere il processo di digitalizzazione del Paese ribadendo la vicinanza ai cittadini e offrendo loro una serie di prodotti e servizi innovativi direttamente a domicilio grazie ai portalettere e ai loro palmari. Entro il 2024 Poste Italiane prevede di attivare 30.000 terminali di ultima generazione in dotazione ai portalettere in tutta Italia.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.