Cinque Terre, in primavera riaprirà il primo tratto della via dell’Amore

Il sentiero era stato chiuso nel 2012 a causa di una frana: gli interventi  di ripristino e di mitigazione del rischio idrogeologico prevedono un investimento complessivo di 13,4 milioni di euro

Cinque Terre, in primavera riaprirà il primo tratto della via dell’Amore

La prossima primavera, dopo dieci anni, riaprirà il primo tratto della via dell’Amore, il sentiero naturalistico che unisce Riomaggiore a Manarola, nelle Cinque Terre.

Il sentiero era stato chiuso nel 2012 a causa di una frana: gli interventi  di ripristino e di mitigazione del rischio idrogeologico prevedono un investimento complessivo di 13,4 milioni di euro, finanziati dal ministero della Transizione ecologica, dal ministero della Cultura e dalla Regione Liguria con fondi di Protezione civile.

«Come struttura commissariale – afferma il presidente della Regione e commissario straordinario Giovanni Toti – procederemo nei prossimi giorni alla consegna dei lavori della parte a mare, indispensabili per proseguire con la messa in sicurezza garantendo il rispetto dei tempi che ci eravamo prefissati: a oggi siamo oltre il 30% dell’opera e entro la fine del mese inizierà l’intervento relativo al sentiero vero e proprio, con la realizzazione del nuovo camminamento, dei ponticelli e delle gallerie artificiali. Il mio plauso va al raggruppamento di imprese che sta realizzando l’opera: questo cantiere, tra i più complessi e difficili a livello nazionale, non si è mai fermato, neanche un giorno, con i rocciatori specializzati che hanno lavorato anche di notte e nei mesi più caldi dell’estate».

L’appalto è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese Gheller di Solagna (VI) e Bertini di Alagna Valsesia (VC), i lavori sono stati consegnati all’appaltatore il 14 gennaio 2022, la riapertura del sentiero è prevista a luglio del 2024.

Il 20 settembre verrà consegnato all’impresa esecutrice anche l’appalto complementare relativo alle “Opere di contrasto dell’erosione marina a salvaguardia della durabilità degli interventi di ripristino e mitigazione del rischio idrogeologico finalizzato alla riapertura della strada pedonale denominata Via dell’Amore”. La conclusione è prevista ad aprile 2023, all’interno dell’appalto principale.

«Sono particolarmente soddisfatto perché se oggi possiamo dire che i tempi saranno rispettati – aggiunge l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone − è grazie alla sinergia tra la struttura commissariale regionale, il gruppo di progettazione e la direzione lavori. Non dobbiamo dimenticare che anche questo tratto di costa, tanto magnifica quanto fragile, è stato colpito dalle violente mareggiate che hanno interessato il nostro litorale, determinando il distacco di grandi blocchi di roccia e la forte erosione del materiale di appoggio sulla scogliera della zona di appoggio di tutta la scogliera che sostiene il sentiero. Nonostante questo, è stato possibile intervenire in tempi rapidissimi sia dal punto di vista tecnico, tra l’altro con l’abbattimento tramite esplosivo di un masso di oltre 20 tonnellate, sia economico, assicurando la continuità dei lavori e il rispetto del cronoprogramma».

Presenti al sopralluogo anche il vicepresidente del Parco delle Cinque Terre e sindaco di Monterosso e i sindaci della Spezia, di Riomaggiore, e Vernazza. «Il rispetto delle tempistiche degli interventi sulla Via dell’Amore è un altro segno importante della bontà del progetto − afferma la presidente del Parco Donatella Bianchi − oltre che del metodo vincente adottato per perseguire non solo il ripristino dell’esistente, ma anche una mitigazione del rischio idrogeologico attraverso strumenti innovativi, attivati grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni. Quello della Via dell’Amore è anche un cantiere “simbolo” di un momento di cambiamento e di maggiore consapevolezza della crisi climatica in atto che ha riportato al centro l’importanza della rete sentieristica del Parco come presidio territoriale e tessuto connettivo del paesaggio culturale delle Cinque Terre, insieme alla necessità di proseguire sulla strada degli investimenti destinati ad interventi straordinari. Come ad esempio il sentiero Verde Azzurro da Manarola a Corniglia, che recentemente è giunto alla fase di progettazione definitiva a cui dovrà seguire, secondo il modello virtuoso adottato per la Via dell’Amore, un tavolo tecnico istituzionale con il coinvolgimento di tutti gli enti coinvolti».

«Sono molto contenta di come si stanno svolgendo i lavori e devo fare i complimenti alle ditte – afferma il sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia − perché anche durante estate momenti più caldi quando le temperature hanno raggiunto livelli molto elevati non hanno mai smesso di lavorare, organizzando turnazioni fin dalle cinque del mattino. Anche la popolazione è molto soddisfatta di come sta procedendo l’intervento. Sappiamo che la tabella di marcia è rispettata e questo ci dà grande tranquillità, speriamo che le cose possano continuare così anche in relazione alle forniture ma per ora non ci sono problemi. Seguiamo il cantiere e rimaniamo a disposizione sia della direzione lavori sia delle ditte sul posto per qualsiasi esigenza: continuiamo con questa collaborazione che è stata vincente».

L’intervento complessivo riguarda, prevalentemente, la messa in sicurezza dal distacco di massi e blocchi di diverse dimensioni dalle pareti rocciose che sovrastano il percorso pedonale chiuso ormai dal 2012. Le lavorazioni sono rese particolarmente complesse dalla mancanza di un accesso ai luoghi per alcun automezzo: tutti i trasporti dei materiali da e per il cantiere avvengono con elicotteri.

Tutte le operazioni sono svolte da operai rocciatori altamente specializzati, che utilizzano le attrezzature e movimentano i materiali sulle pareti quasi verticali, sospesi con corde e funi di acciaio attraverso appositi ancoraggi. In particolare:
• la pulizia e bonifica di circa 26mila metri quadrati della parete rocciosa soprastante il tratto di camminamento interdetto;
• la posa circa 26mila metri quadrati di una speciale rete di acciaio inox ad alta resistenza, ancorata alla sottostante roccia preventivamente bonificata, mediante la realizzazione di ancoraggi in barre di acciaio sempre ad alta resistenza;
• la realizzazione di circa 32mila metri di ancoraggi in barre di acciaio ad alta resistenza; la posa in opera di circa 4.700 metri quadrati di barriere paramassi di diverse altezze e resistenza;
• il risanamento e rifacimento di circa 300 metri di galleria artificiale a protezione del camminamento nei punti più esposti a rilasci e cadute di massi;
• il ripristino integrale dei circa 750 metri del piano di calpestio del camminamento con calcestruzzo architettonico, compreso il rifacimento dei ponticelli, dei parapetti, dell’illuminazione e delle opere di arredo urbano.

È in fase di esecuzione il consolidamento dei versanti rocciosi nell’intero tratto della passeggiata, secondo le tempistiche previste. Il progressivo avanzamento dei lavori ha consentito:
• la pulizia e bonifica di circa 20mila metri quadrati di parete rocciosa;
• la posa di circa 8mila metri quadrati di rete di acciaio inox ad alta resistenza, a completa copertura del primo settore d’intervento (lato Riomaggiore);
• la realizzazione di circa 4.000 metri di ancoraggi in barre di acciaio ad alta resistenza;
• la posa in opera di 2.000 metri quadrati di barriere paramassi.

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