«Il Genova Blue District ha messo in contatto centinaia di realtà dell’economia del mare, lanciato e sostenuto progetti innovativi, di sostenibilità ambientale, accompagnato start up di giovani che hanno idee per il futuro dello sviluppo della blue economy: pensiamo che possa rappresentare un efficace modello anche a livello nazionale, creando una costellazione di blue district per un settore trainante per l’intero Paese».

A dirlo è l’assessore al Porto Francesco Maresca, intervenuto durante la sessione Next generation shipping organizzata nell’ambito della Naples shipping week, in corso nel capoluogo campano questa settimana.

Maresca, nel suo intervento, ha illustrato il modello Blue District genovese: «Il palazzo blue dell’economia del mare nato due anni fa a Genova grazie ai partner Fondazione Carige e Fondazione di Intesa San Paolo, che hanno finanziato la ristrutturazione dell’edificio storico».

«Creiamo una costellazione di Blue district in Italia – ha proposto l’assessore Maresca – per proporre progetti tecnologici e innovati e per sensibilizzare il nuovo Governo verso misure volte a incentivare una totale digitalizzazione del sistema porti città del paese. Blue district è un modello che a Genova sta dando grandi risultati anche per la cooperazione orizzontale e verticale tra amministrazioni, accelerando i tempi di determinati progetti rispetto alle normali procedure burocratiche».

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