Produzione di canapa per l’essicazione, caramelle ottenute dagli scarti di frutta e verdura, essicazione del frutto del caco, ittiturismo galleggiante e laboratorio di pesce povero, agriturismo di cucina naturale, innovazione digitale per la pulizia del verde. Sono i sei progetti delle giovani aziende che hanno ricevuto gli Oscar Green 2022 della Federazione regionale di Coldiretti Liguria.

Oscar Green è un evento annuale a cui possono prendere parte a livello regionale gli imprenditori agricoli e agroalimentari, singoli o associati, di età compresa tra i 18 e i 40 anni compiuti (con l’eccezione della categoria Coltiviamo solidarietà, per cui non esistono limiti di età), che operino sul territorio nazionale e abbiano sviluppato all’interno del proprio percorso imprenditoriale un’idea innovativa, che si rispecchi in una delle categorie sotto riportate, partecipando a una sola categoria di concorso tra quelle previste.

L’evento è stato ideato nel 2006 da Coldiretti Giovani Impresa per sottolineare l’importanza dei giovani per l’economia e il futuro dei territori e del Paese, e anche quest’anno ha ottenuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.

La cerimonia di premiazione si è svolta ieri a Celle Ligure. Nel corso della serata, sono stati consegnati alle aziende vincitrici – appartenenti alla Città Metropolitana di Genova,  alla Provincia di Savona, alla Provincia di La Spezia e tre alla Provincia di Imperia – i rispettivi premi, ottenuti all’interno delle diverse categorie in cui hanno gareggiato: Energie per il futuro e sostenibilità, Coltiviamo solidarietà, Fare filiera, Impresa digitale, Campagna Amica e Custodi d’Italia.

«Si tratta di un evento importante  che anche quest’anno ha raggruppato giovani provenienti da ogni parte della nostra Regione, da Ponente a Levante – spiegano Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria, Bruno Rivarossa, delegato Confederale, e Fabio Zambarino, segretario regionale di Coldiretti Giovani Impresa Liguria –. Facciamo le nostre più sentite congratulazioni ai giovani imprenditori liguri che quest’anno si sono distinti nelle diverse categorie grazie ai loro interessanti e innovativi progetti. Un momento intenso e ricco di emozioni, che fa anche riflettere sull’importanza e sulla quanto mai concreta necessità di ricreare opportunità e occasioni per i giovani, per farli restare o tornare nella nostra splendida Regione».

Oscar Green è un evento annuale a cui possono prendere parte a livello regionale gli imprenditori agricoli e agroalimentari, singoli o associati, di età compresa tra i 18 e i 40 anni compiuti (con l’eccezione della categoria Coltiviamo solidarietà, per cui non esistono limiti di età), che operino sul territorio nazionale e abbiano sviluppato all’interno del proprio percorso imprenditoriale un’idea innovativa, che si rispecchi in una delle categorie sotto riportate, partecipando a una sola categoria di concorso tra quelle previste. Può partecipare, inoltre, anche chi abbia già preso parte al concorso Oscar Green negli anni passati, con la tassativa esclusione delle imprese agricole vincitrici delle ultime due edizioni.

Le categorie con i rispettivi vincitori della sedicesima edizione ligure sono:

  •  Campagna Amica: vincitore 2022 Matteo Bagnone (Azienda Bagnone – Castelnuovo Magra, SP). Promuove il Made in Italy, lo stile di vita consapevole e sostenibile, il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia della biodiversità attraverso la realizzazione di nuove forme di vendita e di consumo volte a favorire l’incontro tra agricoltori e cittadini. Per questo, in questa categoria vengono premiati quei progetti che valorizzano i prodotti italiani su scala locale, nazionale e nei mercati esteri, anche rispetto alla capacità di diffusione della cultura e dei prodotti dell’agroalimentare italiano contribuendo a contrastare il falso made in Italy, rispondendo alle esigenze dei cittadini in termini di sicurezza alimentare, qualità, tipicità, tutela ambientale e riscoperta del territorio. «La mia azienda agricola – racconta Bagnone – la cui produzione è prevalentemente incentrata sull’ortofrutticolo in pieno campo, si trova nella piana della Val di Magra. Subito dopo il lockdown, ho deciso di intraprendere una nuova attività con un amico, oggi anche socio, dando vita a una produzione di canapa per l’essicazione, per la quale sfruttiamo soprattutto il mercato locale, vendendo i nostri prodotti direttamente in azienda o a operatori della zona, che trattano i prodotti con la giusta cura e professionalità. Dopo tre anni di duro lavoro, l’attività inizia a portare i primi frutti, cosa di cui siamo sinceramente orgogliosi. I prossimi passi saranno aprire un nostro e-commerce per la vendita diretta e avviare una nuova piantumazione e lavorazione della canapa anche per la realizzazione di tessuti».
  •   Coltiviamo solidarietà: vincitrice 2022 Erika Gastaldi (Azienda Agricola Gastaldi Erika – Airole, IM). I progetti che aderiscono a questa categoria sono mossi nientemeno che dall’innovazione sociale, intesa come la capacità di trasformare nuove idee in servizi e prodotti destinati a soddisfare esigenze generali e, al tempo stesso, creare valore economico e, soprattutto, etico e sociale. Pertanto, in questo caso vengono premiati interventi che recuperano la funzione sociale che l’agricoltura aveva nella società rurale, la solidarietà, l’integrazione, la valorizzazione della dimensione relazionale. Oltre alle imprese agricole, possono partecipare enti pubblici, cooperative e consorzi capaci di creare sinergia con realtà agricole a fini sociali, esprimendo un senso di comunità, dimensione umana e solidarietà mettendole a disposizione dei bisogni delle persone e della collettività. «Ho deciso di iniziare a produrre delle caramelle con gli scarti delle lavorazioni di frutta e verdura – spiega Gastaldi – soprattutto per ridurre gli sprechi alimentari. Queste caramelle hanno come base l’essicazione dei prodotti da me coltivati, e vengono create senza conservanti o altre sostanze aggiunte: l’unico prodotto utilizzato nella loro produzione è l’agave, usata per addolcire il prodotto finale. Per il momento la sperimentazione ha avuto luogo solamente con il limone, ma le caramelle possono essere tranquillamente realizzate anche con altre tipologie di frutta e verdura, in alcuni casi anche senza l’aggiunta di zuccheri. In questo modo non solo si riducono gli scarti, ma si può pensare anche di avvicinare i più piccoli al consumo di frutta e verdura in maniera sana e naturale».
  • Custodi d’Italia: vincitore 2022 Andrea Ciocca (Azienda “U Tumeo” – Vendone, SV). Il territorio è il fulcro di questa categoria, pronta a premiare le aziende che contribuiscono al presidio dei territori più marginali e difficili della nostra Regione e del Paese intero. Sono inclusi in questa categoria gli esempi di agricoltura eroica e di costruzione di reti, in grado di garantire attività e flussi economici utili a mantenere la presenza di comunità nelle aree interne e in grado di creare opportunità lavorative. Viene premiata inoltre la capacità di raccontare il legame delle aziende agricole con il territorio, valorizzando opportunità di impresa e lavoro in zone impervie, altrimenti a rischio di abbandono. Gli imprenditori custodi, che si iscrivono in questa categoria, riescono anche a preservare prodotti rari, antichi e ormai quasi perduti, facendo sì che il patrimonio di biodiversità di cui il nostro Paese è ricco non vada dimenticato. Proprio in questa chiave, il progetto vincitore ha voluto valorizzare e rivalutare il frutto del caco, per farlo conoscere e gustare sotto un’altra veste. Tutto questo viene messo in atto, spiega Ciocca: “riprendendo un’antica tradizione dei nostri nonni consistente nell’essiccazione del frutto per permetterne la conservazione durante i mesi invernali, in particolare nel periodo natalizio, così da avere un dolce da gustare nella sua semplicità”.
  • Energie per il futuro e sostenibilità: vincitore 2022 Simone Costantini (“Il Pescetariano” – Santa Margherita Ligure, GE). Ambiente e energia sono le parole d’ordine di tutti i progetti che promuovono un modello di sviluppo durevole e rispettoso del Pianeta, premiando la capacità dell’imprenditore di svolgere la propria attività in maniera sostenibile da un punto di vista economico, ambientale e sociale. Rientrano in questa categoria le imprese impegnate nella realizzazione concreta della transizione ecologica, che lavorano e producono in modo ecosostenibile, tutelando, valorizzando e recuperando, rispondendo ai principi di economia circolare e di chimica verde e riducendo, così, al minimo la produzione di rifiuti, in modo tale da risparmiare energia e materiali attraverso processi che tutelano l’ambiente. «Faccio parte di una famiglia di pescatori, che fa questo mestiere da generazioni – spiega Costantini – ed esco ogni giorno in mare con mio padre per fare pesca a strascico. Da poco ho deciso di dar vita a un nuovo progetto, per puntare sul contatto diretto con il consumatore, diversificare l’attività e far fronte anche ai continui rincari a cui la pesca è sottoposta. È da qui che nasce l’idea del Pescetariano, il primo ittiturismo galleggiante di Santa Margherita Ligure, dedicato alla promozione ittica e del cosiddetto pesce povero presente nei nostri mari. Si tratta di un laboratorio di trasformazione, al cui interno viene lavorato il pesce fresco che porto a terra quotidianamente e che, purtroppo, rimane invenduto al mercato perché considerato, appunto, povero, ma che in realtà è ricco di sostanze nutritive e, con le giuste lavorazioni, può risultare tanto pregiato quanto ogni altro pesce».
  • Fare filiera: vincitrice 2022 Marta Sciandini (Agrisport “Ca’ di Cuni” – Diano Evigno, IM). “Partnership” è il legame che unisce quei modelli di imprese, cooperative, consorzi agrari, società agricole e start up capaci di creare reti sinergiche con i diversi soggetti della filiera, in grado di massimizzare i vantaggi delle aziende agroalimentari e del consumatore finale. Si tratta di progetti promossi nell’ambito di partenariati variegati, che coniugano agricoltura e tecnologia, artigianato tradizionale e mondo digitale, arrivando fino agli ambiti del turismo, del design e di ricerca accademica. In questo contesto, sono ammesse a partecipare anche le reti di innovazione in grado di mobilitare le conoscenze e le iniziative economiche, che si intrecciano con la vita sociale e il contesto territoriale, che si pongono come obiettivo quello di sostenere e valorizzare il Made in Italy in tutto il suo percorso e la sua complessità, dai campi alla tavola. «Grazie ai miei studi – racconta Sciandini – ho ottenuto l’attestato di cuoco naturale, una figura capace di esaltare tutte le diverse caratteristiche dei cibi. Proprio in virtù di ciò, all’interno del mio agriturismo a conduzione familiare, che oggi è anche un po’ Agrisport, perché associa l’equilibrio della dieta equilibrata all’attività fisica, ho deciso di dare vita a un percorso culinario di cucina naturale, attraverso il quale sottolineare come ogni cibo abbia una propria identità, che va valorizzata ed esaltata a tutto tondo».
  • Impresa Digitale: vincitori 2022 Manuel Rabai Patrick Reichstein (Bonifiche Imperiesi – Imperia, IM). Una categoria che premia i progetti di tutte quelle aziende agrarie e agroalimentari giovani, capaci di creare una cultura d’impresa esemplare, riuscendo a incanalare creatività, originalità e tecnologia progettuale per lo sviluppo e la crescita dell’agricoltura innovativa italiana. Le imprese che vi prendono parte coniugano tradizione e innovazione attraverso l’applicazione di nuove tecnologie, applicando l’introduzione dell’innovazione digitale quale leva strategica per garantire maggiore competitività all’agroalimentare, anche attraverso nuove modalità di comunicazione e vendita, quali l’e-commerce e il web marketing. «Abbiamo deciso di unire le forze per raggiungere obiettivi più ampi ed importanti − spiegano  Rabai e Reichestein ». Titolari di due diverse aziende agricole imperiesi, unendo le forze sono riusciti ad avviare un’attività in grado di compensare le difficoltà create dai cambiamenti climatici nel normale lavoro delle loro aziende. «Insieme abbiamo avviato un’attività come quella di Bonifiche Imperiesi, con la quale diamo vita a pulizie nel mondo del verde, abbattimenti controllati e potature di alberi ad alto fusto, nonché operazioni di ripristino di campagne abbandonate nel territorio a noi più caro. Grazie a questa unione, inoltre, stiamo cercando, attualmente con ottimi risultati, di crearci un parco macchine completamente elettrico».

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