Dopo un’assenza di due anni legata alla pandemia, torna a Genova il Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente italiana promossa dall’Associazione degli editori indipendenti e dall’Associazione Book Pride.

Il programma si svolgerà a Palazzo Ducale e in altri luoghi della città e avrà come tema Moltitudini.

Molti gli editori presenti con i loro cataloghi, i loro autori e autrici. Tra gli ospiti attesi a Genova Amélie Nothomb (Voland) e Mikhail Shishkin (21Lettere) vincitori ex-aequo del Premio Strega Europeo 2022. Sul fronte nazionale, saranno presenti: Fabio Bacà (Adelphi), Veronica Galletta (Minimum Fax), inseriti nella settina di quest’anno, e Marino Magliani (L’Orma editore), entrato nella dozzina.

Molti quest’anno gli autori stranieri: ci sarà il Premio Pulitzer per la narrativa Joshua Cohen (Codice edizioni) che presenterà I Netanyahu il 1° ottobre. Si parlerà dell’amatissima Irène Némirowski, grazie all’inedito Tempesta in giugno (Adelphi) scoperto da Teresa Lussone che dialogherà con Olivier Philipponnat, curatore dell’intera opera dell’autrice e suo biografo domenica 2 ottobre. Sempre sul fronte francese, il 30 settembre la giovanissima scrittrice francese Clementine Hanael (Alter Ego editore) presenterà in anteprima nazionale il suo esordio Una brutta china e il 2 ottobre per la prima volta a Genova Sylvain Proudhomme (66thand2nd) con un romanzo vivido sulla gioventù bruciata degli anni ’80, Leggenda.

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