Da settembre Asef offrirà un nuovo servizio alla cittadinanza, si occuperà delle spoglie degli animali d’affezione che verranno a mancare seguendone tutte le fasi, dalla cremazione etica e personalizzata sino all’affido dell’urna cineraria al padrone.

La società partecipata del Comune di Genova specializzata in onoranze e trasporti funebri, ha creato una nuova divisione aziendale dedicata agli amici “non umani” dal nome “Asef for pets”.

La stessa professionalità, trasparenza e competenza che l’azienda offre ai clienti dal 1909 – anno di fondazione dell’Azienda trasporti funebri (Atf) del Comune di Genova, da cui è nata Asef – sarà garantita anche nella cura delle spoglie dell’animale, dal momento del distacco a quello della consegna delle ceneri al proprietario.

Gli uffici della nuova divisione hanno sede nella centrale agenzia di corso Europa e il servizio sarà attivo dal 21 settembre. L’intera rete territoriale dell’azienda, che oggi conta undici punti aperti al pubblico su tutto il territorio cittadino, è a disposizione di chi si trovi nella difficile situazione di dover affrontare la perdita di un fedele amico.

Tutto ciò avviene all’indomani della pubblicazione del regolamento di polizia mortuaria comunale (che fa proprie le indicazioni della legge regionale numero 15 del 10 luglio 2020) che consente la tumulazione delle ceneri degli animali d’affezione nelle tombe dei padroni già esistenti nei 35 cimiteri cittadini: una vera e propria rivoluzione laica e culturale che consegna agli animali d’affezione il ruolo primario che la società ha già, di fatto, conferito loro.

Per ora Asef si occuperà di ritiro delle spoglie, cremazione e consegna dell’urna al padrone per un affido in abitazione, in attesa che, a breve, gli uffici comunali siano pronti a dare il via, dal punto di vista amministrativo, alla tumulazione delle urne in area cimiteriale.

«Dal punto di vista normativo, le spoglie degli animali domestici sono considerate sottoprodotti da smaltire tramite incenerimento – spiega Maurizio Barabino, amministratore unico di Asef – Il sistema tradizionale prevede lo smaltimento delle spoglie degli animali in forni crematori comuni. Ciò, naturalmente, impedisce ai padroni di ottenere le ceneri e quindi di preservarne il ricordo».

La struttura di “Asef for pets” garantisce la cremazione singola e personalizzata, con la consegna delle ceneri certificate di ogni singolo animale in un’urna cineraria scelta dal padrone. «Riteniamo oggi di dover garantire una forma più etica, dignitosa e rispettosa al trattamento dei resti di creature che hanno accompagnato il nostro percorso per anni, veri e propri membri delle nostre famiglie – prosegue Barabino – Siamo certi che in questo percorso troveremo il favore di molti genovesi, la cui sensibilità verso gli animali è ampiamente provata. Tanto che i testimonials della campagna pubblicitaria con cui presenteremo a breve l’iniziativa alla città sono quattro privati cittadini che con i loro fedeli amici hanno prestato volti e immagine ad “Asef for pets” condividendone i contenuti ed il messaggio etici».

Secondo la struttura complessa “Sanità animale” dell’Asl3, a Genova vi sono 56.300 animali d’affezione, suddivisi in cani, gatti e furetti. Uno ogni dieci abitanti, ma il numero appare sottostimato. «In realtà questo è un numero che non tiene conto di molte variabili – esordisce il dirigente amministrativo e gestionale di Asef, Franco Rossetti – Personalmente conosco numerose persone che considerano come animali domestici i loro pappagalli, canarini, iguana, serpenti, conigli, criceti, tartarughe, pesci esotici e così via. Inoltre a Genova vivono stabilmente lavoratori e studenti provenienti da altri comuni che, nel trasferirsi, hanno portato con sé i loro amici del mondo animale. Infine vi sono gli animali non registrati presso gli organi sanitari competenti. Per cui riteniamo che il campione di riferimento sia molto maggiore rispetto al dato ufficiale».

Al fine di prestare un servizio completo ai cittadini, Asef offre anche la possibilità di effettuare cremazioni collettive. «La nostra è una società pubblico partecipata che deve garantire a tutti i genovesi la massima libertà di scelta – precisa Franco Rossetti – Per questo, oltre ai servizi personalizzati, mettiamo a disposizione la nostra struttura per cremazioni collettive. Le ceneri però in questo caso verranno smaltite».

Le tariffe variano in base alla scelta effettuata e alla taglia della spoglia dell’animale. Vanno da un minimo di 80 euro (cremazione collettiva con spoglia fino a 7 chili) a un massimo di 350 euro (cremazione singola con spoglia oltre i 50 chili).

Le modalità di ritiro e cremazione e i tempi di consegna dell’urna sono stabiliti nel momento del contatto tra il padrone e lo specialista addetto al servizio. La consegna dell’urna è prevista presso l’agenzia di corso Europa o, su richiesta, a domicilio.

Questa prima fase di “Asef for pets” nasce da una joint venture con “Petico”, un’azienda già attiva nel settore della cremazione etica e personalizzata degli animali, amministrata da Paolo Andrianopoli. Per ora, le cremazioni avverranno nelle strutture già in uso a “Petico”, a Rho, in provincia di Milano.

Asef, in linea con la civica amministrazione, è già da tempo impegnata nella realizzazione di un forno crematorio per animali. L’impianto sarà realizzato in area metropolitana genovese.

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