Via libera anche in sede di Conferenza Unificata Stato Regioni al decreto ministeriale che individua Rivieracqua al posto di Regione Liguria come soggetto attuatore degli interventi sul sistema del Roja. Il decreto costituisce l’ultimo atto dell’iter con cui, di fatto, si attribuiscono a Rivieracque le risorse necessarie all’avvio dei bandi di gara per la realizzazione degli interventi sull’acquedotto e delle azioni emergenziali legate alla siccità, a partire dai fondi per 5,8 milioni di euro assegnati da Regione Liguria al soggetto gestore del servizio idrico integrato, oltre ai 27,5 milioni di euro in disponibilità dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

«Grazie a questo passaggio fondamentale – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – potranno partire nelle prossime settimane i bandi di gara per l’affidamento dei lavori di rifacimento della condotta e gli interventi emergenziali indispensabili per far fronte alla situazione di criticità idrica che interessa la Liguria e tutto il Paese. Intanto attendiamo nelle prossime ore anche la convocazione del Consiglio dei Ministri con la dichiarazione dello Stato di emergenza per la nostra regione, dopo aver concluso l’istruttoria con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile».

«Da oggi Rivieracqua, che ha già individuato le azioni da intraprendere, diventa soggetto attuatore di questo piano – aggiunge l’assessore alla Protezione civile e all’Ambiente Giacomo Giampedrone – che potrà essere avviato in tempi brevi grazie all’anticipo di risorse da parte di Regione Liguria, attraverso una variazione di bilancio, per risolvere il prima possibile il problema legato alla condotta principale per garantire l’acqua potabile sul territorio. L’obiettivo prioritario è mettere a gara subito i lotti considerati prioritari della nuova condotta del Roja, così da affrontare in modo totalmente diverso la prossima stagione estiva, e poi tutto quello di cui si dispone, nei limiti previsti dal Pnrr ovvero con opere realizzabili entro il 2026».

Oltre il 60% dell’acqua erogata in rete sul territorio proviene dal fiume Roja. Le risorse stanziate da Regione Liguria costituiscono un anticipo del Pnrr che verrà utilizzato per finanziare l’avvio di quattro lotti funzionali del Masterplan del Roja e anche per finanziare interventi strutturali per far fronte all’emergenza idrica, prevedendo il raddoppio e la sostituzione della rete idrica di acqua potabile del ponente dal valore complessivo di 27,5 milioni di euro, in grado di risolvere tutte le criticità idriche dell’area di Sanremo, Imperia, del Golfo Dianese fino ad Andora.

 

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