In azione un nuovo ecocompattatore per la città di Genova. Il macchinario, inaugurato oggi, è stato installato nel piazzale Bligny del Municipio media val Bisagno. I cittadini potranno conferire al suo interno bottiglie di plastica oppure cartoni di bevande e ricevere punti che saranno convertiti in premi o buoni sconto da utilizzare in negozi e attività convenzionate.

Si tratta del quindicesimo ecocompattatore PlasTiremia, nato dalla collaborazione tra Amiu Genova, assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), Istituto ligure per il consumo, Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la partecipazione della Regione Liguria.

«Il progetto sta riscontrando una risposta molto positiva da parte dei genovesi – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – che stanno dimostrando di apprezzare il sistema premiante e l’innovazione della raccolta attraverso gli ecopunti. L’installazione si sta progressivamente implementando e oggi raggiunge tutti i Municipi genovesi, incluso il centro storco dove si sta attuando un’efficace sperimentazione anche su lattine. Siamo molto soddisfatti quindi dei risultati raggiunti e per questo, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, pensiamo che il progetto vada nella giusta direzione per raggiungere ulteriori importanti obiettivi per la raccolta differenziata e la sostenibilità ambientale attraverso la diffusione della cultura del riuso».

Il progetto PlasTiPremia per il riciclo e il recupero degli imballaggi è nato alla fine del 2020  dal consorzio di filiera Corepla a cui si è aggiunto anche Comieco. Genova è la città italiana in cui sono stati installati il maggior numero di questi macchinari mangia plastica e cartone.

«Un nuovo eco-compattatore in una nuova zona della città − dice il vicepresidente dell’Istituto ligure del consumo Emanuele Guastavino − rafforza ancora di più le convinzioni e la forza di un progetto che, da quando è partito, ha raccolto solo successi e grandi risultati. La cosa più esaltante, tuttavia, è che l’onda di successi di questo progetto è ancora ben lontana dall’arrestarsi».

«Questo Municipio è all’avanguardia non solo per questo ecompattatore – dice il presidente media val Bisagno Maurizio Uremassi – ma lo è anche per il posizionamento dei nuovi contenitori della raccolta rifiuti. In questo modo è possibile aumentare anche il riciclato e questo Municipio è il primo ad avere questi contenitori. In questi giorni, in collaborazione con Amiu, stiamo incontrando i cittadini per posizionare correttamente nuovi contenitori in modo che si possa attuare un servizio di raccolta differenziata che porti Genova a dei livelli molto alti e all’avanguardia: questo è lo scopo non solo del Municipio, ma anche del Comune».

Dall’inizio del progetto allo scorso 31 luglio sono stati raccolti 8,3 milioni di pezzi tra bottiglie e flaconi di plastica, corrispondenti a 270 tonnellate di materiale recuperate e avviate al riciclo.

Per quanto riguarda cartoni per le bevande, come il tetrapak, a partire dal marzo di quest’anno sono state avviate al riciclo 1,5 tonnellate per un totale di 40.000 confezioni.

Per la raccolta delle lattine di alluminio iniziata nell’estate 2021 in via sperimentale con due macchine nel centro storico di pezzi raccolti sono 55.000 quasi una tonnellata mandata al riciclo.

Grazie a questa iniziativa, i cittadini ottengono premi come sconti nei negozi di vicinato o al supermercato o ancora altri incentivi legati a mobilità sostenibile, cultura, sport e salute: per ogni imballaggio inserito nell’eco-raccoglitore si ottiene 1 punto.

I materiali conferibili sono: bottiglie e flaconi in plastica a cui si possono abbinare cartoni per bevande come latte, vino, succhi di frutta e alimenti in generale.

Oltre al nuovo ecompattatore di piazzale Bligny, gli altri 14, attivi dal lunedì al sabato, sono in: piazza Manin in centro, via Brin a Certosa, via Bertolotti a Cornigliano, piazza Paolo da Novi alla Foce, piazza G. Ferraris a Marassi, Ponte Flemming a Molassana, a Quinto in piazzale Rusca, a Prà in via Prà, a Sampierdarena in piazza V. Veneto, a San Fruttuoso in piazza Martinez, a San Teodoro in piazzale Pestarino, a Sestri Ponente in Via Ferro, in piazza san Giorgio e in piazza Sarzano nel centro storico di Genova.

Le performance giornaliere migliori si sono registrate a Marassi (1.583 pezzi), Foce (1.535), San Fruttuoso (1.523) e Molassana (1.484).

In totale sono stati emessi coupon cartacei per 52.500 euro di sconto, con un indotto commerciale generato di 355.000 euro a cui si aggiungono 30.000 coupon elettronici per un controvalore di 105.000 euro distribuiti e legati alle premialità ai cittadini più virtuosi.

Nei prossimi mesi è prevista l’installazione di altri tre macchinari mangia carta e plastica a rafforzare la diffusione sempre più capillare di questa iniziativa che lo scorso anno ha permesso al Comune di Genova di ricevere il riconoscimento come “best practice” durante la fiera “Ecomondo 21“.

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