Il Consiglio di Stato ha rigettato i ricorsi in appello presentati da ente Galliera, Regione Liguria e Comune di Genova sul progetto definitivo del nuovo ospedale Galliera, confermando la sentenza emessa un anno fa dal Tar Liguria che stoppava parte degli interventi in programma.

Il Tribunale amministrativo locale nell’agosto 2021 aveva annullato alcuni atti urbanistici  (approvati dal 2010 in poi) poiché non erano stati preceduti dalla valutazione ambientale strategica (Vas). «Il Consiglio di Stato riconosce che sono state violate le normative in ambito di valutazione tutela ambientale − si legge in una nota del movimento Cittadini per Carignano che si è ripetutamente opposto al nuovo Galliera −. È definitivamente scongiurata la conversione di 5 padiglioni in complessi residenziali e ci si chiede per quale motivo non si sfruttino quei volumi per ampliare l’offerta sanitaria anziché ridurla».

Nella sentenza del Consiglio di Stato, ripresa dall’Ansa, si legge: “Una prima questione posta dai tre appellanti concerne l’accoglimento da parte della sentenza impugnata del primo motivo di ricorso sull’illegittimità della variante al Puc 2000 (approvata nel 2010), del Puc 2015 e dell’Accordo di Programma del 2017, poiché tali strumenti urbanistici avrebbero dovuto essere preceduti dalla valutazione ambientale strategica (Vas) che avrebbe dovuto essere anteriore rispetto all’attività necessaria per adottare e poi approvare la variante del piano urbanistico. In particolare si tratta della Vas che avrebbe dovuto precedere l’approvazione dell’ambito speciale. La ricostruzione giuridico-normativa dell’istituto della Vas effettuata dalla sentenza del Tar della Liguria è corretta”.

 

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