Venti persone evacuate per danni ai tetti delle proprie abitazioni e svariati interventi da parte dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile comunale, per un totale di 4 squadre operative più una squadra della Protezione civile di Chiavari e una della Croce Rossa, per rimuovere rami e alberi pericolanti. Si contano i danni nel Comune di Cogorno per la forte cellula temporalesca che si è abbattuta nelle prime ore della mattina. E continua incessante il lavoro del Centro Operativo Comunale attivato da stamane dalle ore 7:05 e chiuderà alla fine dell’allerta meteo.

Tra le segnalazioni e le richieste di aiuto da parte della cittadinanza, pervenute al numero telefonico del Coc 0185385729, la possibilità di poter continuare a dormire nella propria abitazione da questa sera. Già mappate più di 50 abitazioni con tetti scoperchiati; quasi tutti hanno trovato alternative in loco o sono rientrati nella prima casa situata fuori comune.

Sul fronte della viabilità riaperte al traffico tutte le strade del territorio comunale, chiuse anche momentaneamente durante la mattinata in modo particolare nell’area collinare e a fondovalle. Problemi anche in alcune chiese parrocchiali a Monticelli, a Breccanecca, a San Lorenzo e a San Colombano della Costa. Disagi anche presso il Villaggio del ragazzo di San Salvatore e in diverse attività commerciali. Annullate per la giornata odierna, le manifestazioni e gli eventi previsti che sono rinviate a data da destinarsi.

«Manteniamo alta l’attenzione soprattutto nelle strade alberate del Comune, qualora ci fossero altri alberi e piante pericolanti – ha detto il sindaco di Cogorno Gino Garibaldi –. Rinnoviamo l’invito alla cittadinanza a contattare il Coc in caso di problemi e ulteriori segnalazioni. Presso il Palazzo Comunale sono disponibili i fogli di segnalazione danni. Rivolgo infine un ringraziamento particolare a tutti i cittadini che stanno ancora lavorando per mettere in sicurezza il territorio comunale ed il personale attrezzato del Comune di Chiavari che ha rimosso le alberature cadute e ha fornito assistenza alla popolazione».

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