Via libera da parte di Regione Liguria alla nuova programmazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale (Iefp) che sarà finanziata con uno stanziamento di 16,6 milioni di euro.

In particolare verranno finanziati due filoni di intervento: 11,7 milioni di euro serviranno a realizzare corsi triennali di istruzione e formazione professionale per il 2023-2026 e 4,8 milioni saranno impegnati in percorsi di Iefp nel sistema duale (quarto anno e apprendistato) per l’anno formativo 2022/2023.

«Le due misure cubano complessivamente risorse per oltre 16 milioni di euro tra risorse del Pnrr, del Fse, risorse nazionali e regionali – spiega Giovanni Toti – a testimonianza dell’impegno di questa Giunta sulla formazione professionale, in una sinergia sempre più forte con le esigenze delle imprese in modo da assicurare uno sbocco occupazionale ai ragazzi che concludono il proprio percorso formativo. La logica è quella della filiera, per garantire continuità alle scelte professionalizzanti degli studenti. La programmazione punta ad accompagnare le scelte delle famiglie e degli allievi verso professioni molto richieste nel mercato del lavoro e a combattere la dispersione scolastica, in particolare nell’età dell’obbligo».

I percorsi triennali sono rivolti a studenti della scuola dell’obbligo che hanno conseguito la licenza secondaria di primo grado (scuola media) e consentono di soddisfare il principio del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione professionale previsto dall’attuale normativa. Inoltre, consentono di ridare una chance formativa agli studenti che vogliono avere un’altra opportunità di scelta perché in difficoltà o comunque non soddisfatti dal percorso intrapreso.

«Con questa delibera andiamo a programmare, per il periodo 2023-2026, le qualifiche per 36 corsi – aggiunge l’assessore all’Istruzione e formazione Ilaria Cavo – un’offerta congrua rispetto alle esigenze territoriali e diversificata rispetto agli orientamenti dei giovani. Lo abbiamo fatto dopo un ampio confronto, realizzando un’analisi combinata del mercato del lavoro e dei fabbisogni occupazionali delle aziende liguri. Gli esiti di questo bando saranno disponibili a ottobre. Al salone Orientamenti, in maniera puntuale, potremmo dare un’informazione completa: i ragazzi e le loro famiglie sapranno quale sarà l’offerta formativa complessiva per il prossimo anno scolastico tanto nella scuola quanto nella formazione professionale, nella piena consapevolezza e convinzione che la formazione professionale abbia pari dignità rispetto alla scuola».

La misura di istruzione va incontro alle esigenze del mercato del lavoro avendo uno specifico connotato professionalizzante e un valore di contrasto alla dispersione scolastica: «In questo senso − dichiara Cavo − gli esiti positivi dell’istruzione e formazione professionale sono in crescita rispetto allo scorso anno (dati Alfa del maggio 2022) con l’81,2% (+5,3% rispetto al 2021) degli allievi che al termine dei percorsi triennali continua a studiare o trova lavoro, esiti che si mantengono molto alti anche per le tipologie del sistema duale: quarti anni e apprendistato».

Nella stessa seduta, la giunta regionale ha approvato anche la programmazione dei percorsi Iefp nel sistema duale per l’anno formativo 2022/2023 con un impegno economico di 4.881.173 euro.
Il provvedimento prevede percorsi in apprendistato, percorsi di IV anno e specifici antidispersione con forte personalizzazione rivolti a giovani dai 17 ai 25 anni con una durata massima compresa tra 990 e 1.200 ore e moduli per i giovani neet dai 16 ai 25 anni, con attività di riallineamento in forma laboratoriale che consentano loro un periodo transitorio di riattivazione prima dell’eventuale iscrizioni a percorsi triennali ordinari e in duale del sistema di Iefp regionale.

Nell’ambito del sistema duale Pnrr si è deciso di finanziare ulteriori percorsi: percorsi triennali ulteriori rispetto alla programmazione ordinaria per rispondere alle attese di tanti giovani che non sono ancora riusciti a conseguire un titolo di studio, ‘duali extra diritto-dovere’ finalizzati all’acquisizione di una qualificazione Iefp o Ifts o a singole unità di competenza; sperimentali, percorsi erogati dagli enti di formazione accreditati in forma laboratoriale per gli alunni già iscritti a percorsi scolastici nell’ambito di istituti professionali con l’obiettivo di rimotivare e o riorientare ragazzi in difficoltà nel normale percorso di istruzione per prevenire l’abbandono scolastico.
«Quest’anno nel sistema, oltre ai consueti fondi nazionali, sono immesse le risorse del Pnrr, missione 5 – aggiunge l’assessore alla Formazione − Ne deriva una programmazione unitaria e complementare caratterizzata da una forte componente di formazione professionalizzante svolta nei luoghi di lavoro con l’obiettivo di valorizzare le abilità parallelamente all’acquisizione delle conoscenze culturali trasversali e delle competenze tipiche della figura professionale cui il percorso si riferisce. L’insieme delle azioni previste nelle due delibere hanno un impatto potenziale su oltre 3.000 giovani».

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