Mol consolidato adjusted pari a 277 milioni di euro, in miglioramento dai 178 milioni nel primo semestre 2021 e risultato netto delle attività continue adjusted di 122 milioni di euro, dai 53 milioni nel primo semestre 2021. Sono i principali risultati conseguiti dal gruppo Erg nel primo semestre del 2022 comunicati oggi al mercato

La società ha anche rivisto al rialzo la guidance del margine operativo lordo consolidato nell’intervallo 485- 515 milioni di euro rispetto al precedente intervallo 450-480 milioni di euro. Gli investimenti sono rivisti nel range compreso tra 0,9 e 1 miliardo di euro, in forte rialzo rispetto all’indicazione precedente di 420 e 480 milioni di euro precedenti.

«Siamo soddisfatti – commenta Paolo Merli, amministratore delegato di Erg – dei risultati del semestre che riflettono principalmente il contributo dei nuovi impianti eolici e solari entrati nel nostro portafoglio negli ultimi 12 mesi a fronte di significativi investimenti. I risultati beneficiano solo parzialmente dei maggiori prezzi di mercato stante i meccanismi di stabilizzazione dei ricavi tra cui tariffe fisse, contratti Ppa e vendite a termine effettuate in anni passati». Il contratto Ppa (Power Purchase Agreement) è un contratto a lungo termine che regola la somministrazione di energia elettrica tra un soggetto produttore e un soggetto acquirente

«Ciò che più conta – sottolinea Merli – è l’avanzamento spedito nei nostri obiettivi di crescita e di reinvestimento. Con le recenti acquisizioni rafforzeremo la leadership nell’eolico e il posizionamento nel solare in Italia. Nel mentre proseguiamo nel percorso di internazionalizzazione grazie alla nuova capacità installata in Spagna, Francia e Polonia già operativa nel periodo oltre a quella che ci aspettiamo in UK. Entro la fine dell’anno quando prevediamo di raggiungere circa 3000 MW di capacità installata. Alla luce dei risultati positivi e del forte impulso alla crescita rivediamo al rialzo per l’anno le guidance di ebitda, il cui intervallo è ora atteso fra i 485 e i 515 milioni di euro, delle Capex, tra 900 e 1.000 milioni di euro e, in conseguenza, del debito nel range 1400-1500 milioni».

Nel secondo trimestre 2022 i ricavi adjusted sono pari a 159 milioni e registrano un incremento di 38 milioni rispetto al secondo trimestre 2021 proforma (121 milioni) il cui contributo più significativo è riconducibile alla maggiore capacità installata di 366 MW (di cui 217 MW eolico e 148 MW solari) a seguito delle acquisizioni estere effettuate nel secondo semestre 2021 ed inizio 2022 oltre all’entrata in esercizio dei parchi sviluppati internamente ed operativi da fine 2021 e a giugno 2022. Il margine operativo lordo adjusted, al netto degli special items, si attesta a 110 milioni, in aumento di 30 milioni rispetto ai 79 milioni registrati nel 2021 proforma.

«I dati del secondo trimestre – precisa una nota della società – non sottoposti ad approvazione da parte del consiglio di amministrazione e non soggetti a revisione contabile, sono da intendersi pro-forma e vengono esposti per completezza e continuità di informazione».

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