È stata presentata questa mattina la campagna “Rapallo per i tuoi occhi” per la prevenzione delle maculopatie, realizzata dal Comune di Rapallo in collaborazione con il Comitato Macula.

L’associazione di promozione sociale impegnata nell’attività di sensibilizzazione e prevenzione delle malattie oculari, promuove uno strumento di diagnosi digitale finalizzato a prevenire o intercettare precocemente l’insorgere di queste patologie.

Si tratta di un test di autovalutazione basato sull’osservazione di una serie di immagini. È gratuito, non invasivo, molto semplice e in pochi minuti è possibile comprendere se siano necessari ulteriori verifiche.

Il test è da oggi disponibile online e su tutti i canali istituzionali del Comune di Rapallo, e sarà rivolto ai dipendenti comunali, ai turisti, alla cittadinanza e a tutti coloro che vorranno servirsi di un importantissimo strumento di autodiagnosi.

«Sono  molto orgoglioso di questa iniziativa dalla fortissima utilità sociale − dichiara il sindaco Carlo Bagnasco − Nel 2019 Rapallo era stato il primo comune a installare in vari punti nevralgici della città dei pannelli con il test di Amsler per lo screening preliminare sulla maculopatia. Oggi procediamo con questo percorso che, nella sua semplicità, si rivela fondamentale. Un ringraziamento sincero ai protagonisti di questo progetto, il consigliere alla sanità del comune di Rapallo nonchè medico oculista Salvatore Alongi, Massimo Nicolò, responsabile del centro Macula regionale del Policlinico universitario del San Martino e Massimo Ligustro, presidente del comitato Macula. Doverosi ringraziamenti anche agli assessori Elisabetta Lai e Franco Parodi, promotori dell’iniziativa dal punto di vista turistico e del personale comunale».

Il consigliere Salvatore Alongi, nella duplice veste di consigliere delegato e medico oculista, particolarmente legato al progetto, sottolinea: “Questo semplice, ma prezioso test, ci consente di fare diagnosi precoce di maculopatia, è un modo per sensibilizzare la popolazione verso una patologia importante, da non sottovalutare perché è la  malattia più cecizzante sopra i 65 anni. Tengo a ricordare che il test non deve considerarsi quale sostituto di una visita oculistica. È però senza dubbio uno strumento utile per una diagnostica precoce e per velocizzare l’accesso alle cure. La precocità della diagnosi è infatti uno degli aspetti più importanti per ridurre i rischi di danni alla vista».

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