Bper, aggiornamento del requisito Srep a seguito dell’acquisizione di Carige

Confermata l’elevata posizione patrimoniale di Bper Banca

Bper, aggiornamento del requisito Srep a seguito dell’acquisizione di Carige

Bper Banca informa che, a fronte dell’acquisizione di Banca Carige avvenuta il 3 giugno scorso, la Banca Centrale Europea  le ha notificato  un aggiornamento della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell’art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013, comunicata il 25 gennaio 2022 in relazione al Supervisory Review and Evaluation Process (Srep).

Il nuovo requisito che Bper Banca dovrà rispettare su base consolidata in termini di Common Equity Tier 1 ratio è pari all’8,47% (rispetto al precedente 8,29%), costituito dalla somma del requisito minimo regolamentare di Pillar 1, pari al 4,5%, del requisito aggiuntivo di Pillar 2, pari all’1,47% e del Capital Conservation Buffer pari al 2,5%. Il requisito minimo del Totale dei Fondi Propri (“Total Capital ratio”) dovrà essere pari al 13,11%.

La banca in una nota precisa che «I coefficienti patrimoniali proforma di Bper a livello consolidato al 30 giugno 2022 che includono già gli effetti dell’acquisizione di Banca Carige, come indicato nel comunicato del 4 agosto scorso, sono pari a:

Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phase-in proforma pari a 13,8%. L’indice calcolato in regime di piena applicazione (“Fully Phased” proforma) è pari a 13,4%;

Total Capital ratio Phased In proforma è pari a 16,3%.

Tali valori risultano significativamente superiori ai requisiti patrimoniali minimi richiesti dalla Bce, a conferma dell’elevata posizione di capitale della banca».

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