Dal 26 luglio la Liguria avrà a disposizione 5 milioni di euro da investire nella prevenzione degli incendi boschivi. Il finanziamento, fa sapere in una nota il capogruppo della Lega in consiglio regionale  Stefano Mai, è legato all’apertura della misura 8.3 del Programma di sviluppo rurale – Psr.

Potranno essere finanziati: fasce tagliafuoco e viabilità forestale, vasche di  accumulo (anche mobili), punti di approvvigionamento idrico e reti di  distribuzione.

Nel periodo 2018-2020 − continua la nota − sono stati concessi aiuti per oltre 8 milioni di euro che hanno permesso l’acquisto di attrezzature per la prevenzione degli incendi, compresi l’acquisto di mezzi per la riduzione del rischio, la manutenzione delle strade tagliafuoco e  strumenti tecnologici.

Contestualmente sarà disponibile una dotazione ulteriore di circa 2 milioni con la misura 8.4 per il ripristino delle aree percorse dal fuoco, misura che potrebbe essere utilizzata dal comune di Cisano sul Neva (SV), scenario di un importante evento a settembre 2021.

1 COMMENTO

  1. Casa mia si trova all’interno di un bosco, nell’Alta Val di Vara. Ho sempre provveduto da solo, per quanto possibile, alle misure di prevenzione (pulizia del bosco, mantenimento della strada interpoderale e delle mulattiere, cisterne di raccolta dell’acqua). Vorrei capire se c’è qualche forma di aiuto finanziario, in particolare per l’installazione di vasche d’accumulo da utilizzare in caso di incendio boschivo e, eventualmente, quale sia la prassi burocratica da seguire.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.