Sulla punta estrema della penisola di Sestri Levante, tra Portofino e le Cinque Terre, si trova la villa che ha ospitato i più grandi nomi del design e dell’architettura, che oggi torna in vendita.

Appartenuta a un editore italiano, la villa è un raro esempio di architettura razionalista non alterata. La dimora è stata riconosciuta monumento nazionale di architettura moderna dal ministero della Cultura italiano in quanto “testimonianza imprescindibile per l’architettura italiana del Novecento”.

La villa è stata progettata dall’architetto Luigi Carlo Daneri, attingendo al linguaggio del maestro Le Corbusier, tra il 1938 e il 1940. Completamente restaurata, oggi torna sul mercato, affidata in esclusiva a Lionard luxury real estate.

Si dice che lo scrittore danese Christian Andersen, soggiornando nella penisola di Sestri Levante nel 1833, si sia ispirato a questi luoghi per la sua celebre opera “La Sirenetta”.

L’edificio è stato progettato in rapporto con il contesto ambientale in una calcolata mediazione tra l’intimità degli spazi interni e l’assolutezza del paesaggio. Il rigore funzionale, la chiarezza distributiva degli ambienti e l’avanguardia tecnologica ne fanno, come scrisse Giò Ponti: “Una dimora, intesa non come alloggiamento, ma come teatro per le azioni umane di vita e di pensiero, di opera e di contemplazione”.

Terminata la costruzione, la villa fu pubblicata sulle prestigiose riviste Casabella (ottobre 1940) e Domus (gennaio 1941) e negli anni ’90 da Abitare.

Un suggestivo sentiero nel bosco e una scalinata portano alla spiaggia privata con accesso esclusivo al mare. Dotata di una piscina con solarium e un ampio parcheggio, la villa dispone di 1.100 mq di interni che comprendono l’edificio principale e due indipendenti dépendance. La dimora si sviluppa su tre piani con nove camere da letto e sei bagni, ideale per accogliere numerosi ospiti.

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