Regione Liguria e l’Ordine degli Avvocati di Genova hanno firmato oggi in Sala Trasparenza il protocollo d’intesa per il funzionamento degli uffici di prossimità situati nel circondario del Tribunale di Genova. Questo protocollo facilita la nascita su tutto il territorio regionale degli uffici di prossimità: la Liguria, assieme a Piemonte e Toscana, è regione pilota individuata dal ministero della Giustizia per questo specifico progetto con uno stanziamento ricevuto di 1,8 milioni di euro.

«Questo protocollo rappresenta un importante passo avanti per la realizzazione del progetto che porterà alla realizzazione degli uffici di prossimità. Siamo una delle Regioni pilota a livello nazionale – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Cavo – il compito degli uffici di prossimità è legato alla sfera della volontaria giurisdizione ovvero, tecnicamente, agli istituti legati alla protezione giuridica come curatele, tutele e amministrazioni di sostegno. Il target specifico a cui si riferiscono gli uffici, all’interno del generale obiettivo di avvicinare la giustizia ai cittadini, è quello degli anziani, dei disabili e dei minori cioè delle persone più fragili a cui è importante venire incontro. La collaborazione sancita da questo protocollo con l’Ordine degli Avvocati di Genova rafforza il progetto e garantisce in questi ambiti professionisti che, gratuitamente, potranno fornire informazioni importanti sul posto insieme al personale messo a disposizione dai comuni che già hanno manifestato interesse per il progetto. La firma di questo protocollo non è una questione formale ma sostanziale, non scontata, che abbiamo perseguito nell’importante collaborazione avviata da sempre con l’Ordine sull’onda di esperienze di successo come quella avviata a Genova Bolzaneto. Si tratta di un primo passo con la disponibilità ad allargare l’accordo anche agli Ordini degli Avvocati delle altre province liguri. Ringraziamo dunque l’Ordine degli Avvocati di Genova e i comuni che hanno già dato adesione al progetto. L’obiettivo è quello di rendere operativi i dieci sportelli previsti dalla progettazione entro il giugno 2023».

Gli obiettivi degli uffici sono molteplici: la presenza sul territorio di nuovi punti di contatto e accessi al sistema Giustizia, l’avvicinamento della Giustizia al cittadino, soprattutto alle fasce deboli. Gli uffici giudiziari potranno delocalizzare i punti di accesso alla giustizia, riducendo l’impatto sulle cancellerie; i servizi sul territorio, sul tema della protezione giuridica, avranno, anche tramite il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Genova, un unico punto di contatto con il cittadino in modo che quest’ultimo possa ottenere informazioni e risposte il più possibile vicine, con una garanzia di competenza. Gli uffici andranno a soddisfare anche l’esigenza dei Comuni che mirano a semplificare l’accesso e la fruizione dei servizi della giustizia ai propri cittadini, integrandoli con i servizi in ambito sociale e sociosanitario gestiti sul territorio.

«La presenza dello Stato deve andare sempre di più verso una vicinanza ai cittadini garantendo la Sua presenza sul territorio. Questo protocollo va esattamente in questa direzione consentendo e garantendo una Giustizia di prossimità che ha anche il pregio di essere integrata con la componente socio-sanitaria – dichiara l’avvocato Simona Ferro come assessore alla Tutela dei consumatori della Regione Liguria – da avvocato so perfettamente come il cambiamento della geografia giudiziaria abbia provocato, e provoca tutt’ora, notevoli disagi sia ai cittadini che devono spostarsi verso i tribunali delle grandi città che agli uffici giudiziari che in questo modo corrono costantemente il rischio di essere ingolfati ed intasati dando origine a disservizi. Lo sportello di prossimità consentirà l’avvicinamento della Giustizia al cittadino con un grande beneficio in termini di fruibilità in particolar modo per le fasce più deboli della popolazione. Ringrazio l’Ordine degli Avvocati di Genova per aver accettato e promosso questo protocollo e mi auguro che il loro esempio sia presto seguito da tutti gli altri ordini delle provincie liguri».

«È un accordo importante per i cittadini perché attraverso gli sportelli di prossimità potranno avere informazioni qualificate e professionali in tutte le pratiche che riguardano la volontaria giurisdizione e che hanno come destinatario finale il Tribunale – conclude il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova Luigi Cocchi – Come Ordine metteremo a disposizione una lista di avvocati che collaboreranno a titolo gratuito al progetto nel rispetto del codice deontologico forense. In ogni sportello sarà presente almeno un avvocato fino ad un massimo di tre in ogni giorno di apertura».

Il progetto prevede come partner Liguria Ricerche per i servizi relativi alle attività di monitoraggio dell’attività dell’Ufficio di Prossimità e, più in generale, alle attività di coordinamento e monitoraggio, Liguria Digitale per servizi relativi all’elaborazione del modello e degli strumenti informatici per l’Ufficio di Prossimità Virtuale e all’informatizzazione degli Uffici di prossimità, Anci come facilitatore dei rapporti con i Comuni, Alisa per la forte integrazione con la parte socio-sanitaria.

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