Il mondo è cambiato e con esso l’idea stessa di sport. Sono cambiate le esigenze dei servizi correlati alle attività sportive, le aspettative delle famiglie e dei praticanti, come delle amministrazioni pubbliche. Lo sport intercetta e risponde oggi a nuovi bisogni e nuove istanze, non solo gestionali ed economiche, per le quali sono necessarie nuove professionalità e nuovi processi. Nuove aspettative e anche nuovi problemi, portati dalla pandemia e dalla guerra in corso tra Ucraina e Russia. Alle sfide che si presentano in questo nuovo scenario i gestori liguri di impianti polisportivi hanno risposto consorziandosi, promuovendo una visione prospettica che sappia cogliere la nuova trasversalità e opportunità, coniugando esigenze ed aspettative dei diversi ambiti.

Il “Consorzio Obiettivo sport e salute 4.0”, presentato giovedì scorso alla Piscina Gropallo di Nervi dal vicepresidente Andrea Biondi e dal fondatore Massimiliano Mantovani, assente il presidente Luca Baldini, conta 16 consorziati, 25 impianti polifunzionali in gestione diretta, 63300 metri quadrati di strutture sportive, 3560 iscritti alle varie attività, 7900 presenze medie giornaliere, 7000 iscritti alle attività didattiche bambini e ragazzi, 1900 atleti agonisti coinvolti, 29 milioni il fatturato dell’ultimo triennio, 13 milioni il fatturato dell’ultimo anno ante covid, 100 dipendenti assunti a in via stabile, 520 collaboratori sportivi. 1.600.000 gli investimenti effettuati dalle aziende consorziate negli ultimi 5 anni.

Tra gli obiettivi del consorzio, migliorare la sostenibilità degli impianti, gestiti per conto delle amministrazioni di riferimento, abbattendo i costi energetici attraverso investimenti sull’impiantistica, necessari per garantire la continuità di un servizio così importante per le sue ricadute sulla salute pubblica e sulle occasioni di socialità dei cittadini, aiutare ogni aderente a sviluppare soluzioni utili a implementare servizi e modalità operative, migliorare i ricavi e diminuire le perdite. Altro obiettivo fondamentale del consorzio è quello di porsi nei confronti della pubblica amministrazione come interlocutore credibile, dotato di competenze trasversali e fortemente radicato sul territorio, con capacità anche economiche di sviluppare e realizzare progetti per gestire sempre meglio un bene pubblico di forte valenza sociale e con importanti ricadute occupazionali locali. Sinergia che permetterà inoltre di creare e gestire eventi che potranno valorizzare il territorio e garantire grande visibilità mediatica oltre che un ritorno economico, anche in termini di turismo sportivo.

Al momento al consorzio aderiscono Amaras, Piscine Di Albaro, Rapallo Nuoto, Crocera Stadium, Nuotatori Genovesi, Idea Sport, Sei Sport, Sport And Go, Aquarium, Lavagna ’90, Palme Sport Club, Rari Nantes Spezia, Rari Nantes Imperia ’57, Rari Nantes Arenzano, S.G. Andrea Doria, Sportiva Sturla. I partner sono Lake Energy, Gb Solutions, Preti 1851, Dolce Dormire, Tecno Edile, Blusave, Mp Fun & Sport, Medpiù, Ctsolution, Botti e Poggio.

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