Una mostra che unisce opere d’arte, robot marini, braccia robotiche. È “MareMoto 4.0. Arte, robot e big data” visitabile dalle 19 di domani al Galata Museo del Mare di Genova.

Alla realizzazione dell’esposizione ha collaborato l’Istituto di ingegneria del mare (Inm) del Consiglio nazionale delle ricerche di Genova ed è promossa da Art commission in collaborazione con ARTantide gallery e Galata.

La mostra unisce opere di arte visiva, pittorica, audio, video e digitale dell’artista Alessandro Zannier – ottenute elaborando e trasformando dati ambientali raccolti da sistemi robotici – a una collezione di robot marini realizzati da Cnr-Inm, Università di Genova e Università di Zagabria.

Tra questi, “Charlie” il primo catamarano autonomo testato in Antartide, “Shark” – veicolo marino utilizzato per raccogliere campioni di acqua a contatto con le pareti di ghiacciai artici e “Romeo/R2Rov”: i tre robot sono frutto dell’expertise unica a livello internazionale del Cnr nella progettazione di veicoli marini robotizzati, confluita nell’Istituto di ingegneria del mare.

Completano l’esposizione “H20mni-X autonomous surface vehicle” (Università di Zagabria, Facoltà di ingegneria elettrica e calcolo, Laboratorio di sistemi e tecnologie subacquee) e un braccio robotico elettromeccanico progettato congiuntamente da Cnr e Università di Genova (Dipartimento di informatica, bioingegneria, robotica e ingegneria dei sistemi).

La mostra rimane allestita fino al 3 settembre con orario 11-18 (ingresso con biglietto del Museo Galata).

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