La notizia di un rialzo di 50 punti base dei tassi da parte della Bce ha spinto le banche e la conferma della riapertura del gasdotto Nord Stream 1 ha sostenuto in generale le borse europee che hanno chiuso tutte  in rialzo. L’indice d’area Stoxx 600 ha chiuso in rialzo dell’1,4%. Francoforte segna +2,69%, Madrid +2,03%, Parigi +1,79%, Londra +1,01%, Milano +2,49% nonostante le incertezze dello scenario politico.

Spread Btp/Bund a 208 punti (variazione-1,68%, rendimento Btp 10 anni+3,30%, rendimento Bund 10 anni +1,22%)

A Piazza Affari le prime posizioni sul Mib sono tutte dei bancari, con  Bper (+6,79%) che ha avviato l’integrazione di Carige, Unicredit (+6,3%, in vista della trimestrale il consensus degli analisti indica un utile operativo di 1,5 miliardi di euro nel periodo aprile-giugno su ricavi per 4,5 miliardi di euro), Intesa Sanpaolo +5,89%, dopo il rafforzamento di Fondazione Cariplo nel capitale, Fineco + 5,19%, Banco Bpm +5,15%.

Sul mercato valutario, l’euro passa di mano a 1,0234 dollari da 1,019 ieri in chiusura, e vale anche 141,071 yen (140,05 in avvio), con il dollaro/yen a 137,837 (137,75 questa mattina).

In calo il prezzo del petrolio: il contratto consegna settembre sul Brent scivola dello 0,31% a 105,94 dollari al barile e quello scadenza agosto sul Wti dello 0,54% a 102,05 dollari, quando il gas e’ tornato a scendere ad Amsterdam: -2,2% a 153,75 euro al megawattora.

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