Venerdì 17 e sabato 18 giugno, nella sala Liguri nel Mondo, nella sede della Regione, in via Fieschi 15 a Genova, si svolgerà il 15esimo corso per la formazione di tutori volontari per minori stranieri. L’iniziativa, la seconda del 2022, è stata organizzata dal Garante per i Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, Francesco Lalla.

Dal 2017, quando fra i primi in Italia l’ufficio del Garante della Liguria ha avviato i corsi, sono stati formati 180 tutori volontari.

Il corso sarà condotto, come in passato, da Dario Arkel, responsabile dell’Ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione.

«Da quest’anno contiamo di svolgere quattro corsi per Tutori volontari per minori stranieri non accompagnati per un totale di circa 50 soggetti idonei per la nomina presso il tribunale per i minorenni – spiega Lalla – I protocolli d’intesa con il Comune di Genova, il Tribunale per i minorenni di Genova e l’Unicef, che verrà perfezionato a giorni, offrono la possibilità di una più completa e attiva interrelazione tra istituzioni e associazioni attente e coinvolte nel mandato giuridico della legge 47 del 2017 su tutto l’arco regionale. Riteniamo che, dati i 450 minorenni stranieri soli presenti nel territorio ligure, ci sia ancora molto da fare. Sono in corso accordi con l’ordine degli assistenti sociali e altre realtà territoriali, in primis la provincia di Imperia».

Il Garante illustra il programma del corso: «Lavoriamo a stretto contatto con il tribunale per i minorenni di Genova, il cui presidente Luca Villa farà parte dell’équipe formativa già presente in questo corso. Inoltre gli accordi stipulati con l’ordine degli avvocati, la questura di Genova e il Comune capoluogo permettono di ascoltare l’avvocato Alessandra Volpe, esperta della legge 47, il dirigente dell’Ufficio immigrazione della Questura Alfredo Federici e ci saranno anche i ragazzi tutelati e tutori, i veri “motori” dell’iniziativa».

Lalla conclude: «L’importanza di eventi come questo è ormai più che nota: è significativo per una regione come la nostra rendere attiva sempre più e qualificante questa attività di “volontariato istituzionale” che rappresenta un atto di assoluta solidarietà e l’idea di un allargamento dell’area della coscienza civile».

Per l’assessore alla tutela dell’infanzia, Simona Ferro, «questa è un’occasione per rafforzare la sinergia tra Ufficio del Garante, Tribunale dei Minorenni, Comune di Genova ai quali a breve si aggiungerà anche la fattiva collaborazione con l’Unicef. La Regione continua e intensifica il suo impegno a fare rete in questo delicatissimo compito, attraverso accordi sempre più efficaci con i soggetti attuatori e gli stakeholders, ma soprattutto l’amministrazione ha a cuore l’interesse e la crescita psicofisica dei minori che entrano nel nostro Paese senza la tutela dei genitori naturali. I ragazzi che attualmente si trovano soli sul nostro territorio hanno bisogno di un riferimento concreto e solidale che si prenda cura di loro e li segua emotivamente e umanamente».

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