Approvata in giunta, su proposta del vicepresidente della Regione, la convenzione tra Regione Liguria e Università degli Studi di Genova Distav. (Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ambiente e della Vita) per proseguire gli studi sulla fauna selvatica omeoterma ed ittica tramite il “Piano di monitoraggio delle risorse alieutiche in Liguria” per il 2022 con durata di 8 mesi.

«La compartecipazione della Regione Liguria su un totale di 21 mila euro riesce a coprire il 70% dei costi, pari a 15 mila euro − spiega Alessandro Piana, vicepresidente della Regione Liguria − tra i punti principali del programma ricordiamo il ‘Piano di gestione per la pesca del rossetto’ che prevede un accurato monitoraggio comprensivo degli scarti e delle catture accessorie, l’acquisizione dei registri di bordo e dei dati relativi alle aree di pesca, oltre alle analisi sui campioni biologici. Tutti elementi da mettere a sistema per lo studio dei parametri biologici della specie, per l’aggiornamento della serie storica e la mappatura delle aree di pesca del rossetto».

Viene in tal mondo definito anche il Limit Reference Point, cioè la soglia da non oltrepassare per non compromettere la capacità di rinnovamento degli stock ittici in base alle caratteristiche biologiche e all’ambiente.

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