Notte degli archivi: il 10 giugno anche in Liguria tante iniziative

In Liguria hanno aderito all’iniziativa 20 archivi, partecipando con eventi dal vivo, dirette video, podcast e video registrati

Notte degli archivi: il 10 giugno anche in Liguria tante iniziative

Il 10 giugno 2022 si svolgerà la settima edizione de La Notte degli Archivi che coinvolgerà gli archivi di tutta Italia. La Notte degli Archivi, patrocinata dall’Anai – Associazione Nazionale Archivistica Italiana, rientra nel programma del Festival Archivissima.

L’edizione 2022 sarà dedicata al tema #change. A partire dalle ore 18:30 oltre 400 archivi apriranno le porte al grande pubblico in modalità mista: eventi dal vivo e online, podcast, video, visite guidate in loco e aperture straordinarie. Tutte le iniziative in presenza sono gratuite. I materiali registrati (video o podcast) saranno visibili sul sito a partire dalle 18:30 di venerdì 10 giugno.

In Liguria hanno aderito all’iniziativa 20 archivi, partecipando con eventi dal vivo, dirette video, podcast e video registrati. Undici di questi hanno aderito alla “Rete degli archivi liguri”, una rete territoriale che unisce archivi, centri di documentazione e musei che conservano la documentazione eterogenea, ma che insieme possono restituire alla collettività la storia culturale della regione. Si tratta di una rete estemporanea creata in occasione de La Notte degli Archivi 2022 i cui archivi aderenti hanno deciso di unire le forze per potenziare la proposta e mettere in risalto la propria presenza all’interno del Festival.

Gli archivi aderenti alla rete hanno deciso di proporre eventi e contenuti realizzati singolarmente:

Alle ortiche, Genova. Evento in presenza: presso gli spazi gestiti da Alle Ortiche viene allestita una mostra che ripercorre la storia e i cambiamenti dallo stato di abbandono dovuto alla chiusura del vivaio a fine anni novanta, alla riapertura alla comunità nel 2019. Informazioni: Lo spazio sarà aperto venerdì (18.30 – 23.30), sabato (9.30 – 13.00) e domenica (9.30 – 21.00).

Archivio della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria, Genova. il podcast “ Tutela e mutamento: spunti di riflessione” si propone di far conoscere l’ampiezza e la varietà delle attività della Soprintendenza, riflettendo sui mutamenti istituzionali, normativi e tecnologici a cui è andata incontro nel corso del tempo.

Archivio Fondazione Renzo Piano, Vesima. Contributo video “Beaubourg an infrastructure born to change” realizzato da Boris Hamzeian, postdoctoral researcher presso l’École Polytechnique Fédérale de Lausanne. La trasformazione del costruito. Gli archivi come strumento per conoscere, interpretare e progettare i cambiamenti che spazi ed edifici attraversano sin dalla loro ideazione e per tutta la loro vita. Il caso del progetto del Centre National d’art et de culture Georges Pompidou di Parigi, una storia lunga 50 anni e in continua trasformazione.

Archivio Francesco Leoni – MU.MA, Genova. il video “Archivio Leoni – L’immagine di Genova” presenta al pubblico la recente acquisizione dell’Archivio Francesco Leoni da parte dell’Istituzione Mu.MA. L’archivio fotografico Leoni conserva oltre tre milioni di negativi che coprono un arco temporale dal primo dopoguerra agli anni Novanta del Novecento. Testimonia i cambiamenti urbanistici e sociali della città di Genova.

Archivio Storico della Regione Liguria, Genova. Produzione di un podcast , intitolato “Dal lume alla lampadina” che riguarda gli archivi prodotti dai soppressi Ispettorati agrari, che hanno operato in Liguria prima dell’istituzione della Regione. I fondi documentano, tra l’altro, la costruzione, nel secondo dopoguerra, di importanti e necessarie infrastrutture rurali che Essi resero possibile il superamento dello stato di arretratezza della regione, avviando un cambiamento epocale nella vita quotidiana e nel lavoro dei contadini della Liguria.

Archivio “Lidia Menapace” Udi, Genova. Contributo video “Il cambiamento attraverso la conquista delle leggi: 1971/2021 50 anni della legge per gli asili nido- il ruolo dell’UDI”. L’istituzione degli asili nido comunali e pubblici è stata una grande conquista delle donne che ha visto in prima fila Udi tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta per ottenere la legge e, in seguito, per vigilare sulla sua attuazione. I servizi alla prima infanzia sono uno strumento preziosissimo per tutelare il lavoro delle donne, che vediamo tuttora impegnate a fare grandi sacrifici per conciliare vita familiare e carriera. A cinquant’anni di distanza dall’entrata in vigore della legge 1044/71, a che punto siamo con gli asili nido in Italia? Cosa è necessario oggi per creare più asili nido e mettere tutte le famiglie in condizione di accedere al servizio?

Associazione per un Archivio dei Movimenti a Genova e in Liguria, Genova. Il contributo video “Il lungo ’68, la stagione del cambiamento” racconta del laboratorio archivistico-storico “Il lungo ‘68, la stagione del cambiamento” tenutosi presso l’Archivio dei Movimenti di Genova. L’approfondimento è stato organizzato e progettato con la modalità della didattica attiva costruttivista da Vanessa Niri e Virginia Niri per gli studenti dell’insegnamento di “Archivistica generale e digitale” del corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Genova. L’attività permette di far conoscere ai giovani alcuni cambiamenti fondamentali del lungo ‘68 italiano, costruendo insieme attraverso attività di discussione collettiva, brainstorming e momenti di riflessione, una panoramica utile soprattutto per mettere in luce il forte impatto che il decennio ha avuto sulla formazione dell’Italia di oggi.

Ferrania Film Museum, Cairo Montenotte. Contributo video “Siamo noi i maggiori artefici del cambiamento”: Liguria, Val Bormida, località di Ferrania, nel 1917, in una pianura circondata dai boschi, nasce l’unico stabilimento di materiale fotosensibile italiano destinato a diventare una multinazionale al pari di Kodak, Agfa, Fujifilm; le “quattro sorelle” – così definite – dell’industria fotografica mondiale. La storia produttiva della Ferrania termina nel 2009, e solo una parte del suo archivio verrà conservato e indirizzato verso altre sedi, intraprendendo così una nuova vita: la prima è quella del sogno imprenditoriale della Film Ferrania, la quale lavora sul rimettere nuovamente in produzione pellicola fotografica, e la seconda è il Ferrania Film Museum, museo d’impresa voluto dal territorio, che cerca di far conoscere e valorizzare il glorioso passato della fabbrica. Un archivio – inteso nel senso proprio del termine – non più esistente, lascia spazio a un patrimonio documentale di valore culturale, base e fondamento per la produzione, lo studio, la memoria.

Fondazione Genoa 1893 (Museo della storia del Genoa), Genova. Contributo video “Stadio Comunale Luigi Ferraris” sulla storia dello Stadio Comunale Luigi Ferraris. L’architetto Beatrice Moretti, autrice del primo fascicolo dedicato alla storia dello Stadio Comunale di Genova “Luigi Ferraris” della collana Guide di architettura contemporanea genovese, illustra i diversi stadi che si sono succeduti in questa porzione di Genova, il quartiere di Marassi, tramite un processo di sostituzione e reiterazione dell’architettura dello stadio.

Fondazione Mario Novaro, Genova. Evento in presenza – apertura straordinaria e visita guidata al patrimonio archivistico del fondo di Claudio Bertieri. Informazioni: si prevede di organizzare l’ingresso di piccoli gruppi con entrata ad orari scaglionati. La prenotazione è obbligatoria e deve essere fatta, entro mercoledì 8 giugno, via mail all’indirizzo biblioteca.novaro@fastwebnet.it indicando come oggetto “Prenotazione La Notte degli Archivi”. Video “Il fondo Bertieri: cambia l’archivio della Fondazione Novaro”: come è cambiato negli anni il patrimonio archivistico della Fondazione Mario Novaro? Il nostro archivio non è solo deposito statico di memoria, ma un patrimonio che è mutato ed evoluto negli anni. Il nucleo storico dell’archivio, il fondo “Mario Novaro e La Riviera Ligure”, è un archivio letterario che conserva corrispondenza e testi di molti dei più importanti esponenti della cultura letteraria e artistica italiana di inizio Novecento; con il passare degli anni il patrimonio archivistico si è notevolmente accresciuto e nel contempo ha cambiato tipologia. Questo è avvenuto in particolare con l’acquisizione del fondo di persona di Claudio Bertieri (Genova, 1925 – Genova, 2021), critico cinematografico, teatrale e di fumetti che nel 1991 è divenuto membro del Consiglio di Amministrazione del nostro Ente e nel contempo ha depositato e donato il proprio archivio. Nel corso degli anni Bertieri ha anche continuato ad implementare il suo archivio corrente depositando i materiali legati ai propri progetti e attività culturali. Con questa donazione la Fondazione Mario Novaro conserva una grande quantità di materiali legati alla storia e critica cinematografica, alla narrativa grafica, alla storia della pubblicità, alla comunicazione d’impresa, alla letteratura giovanile e al fumetto.

Museo Biblioteca dell’Attore, Genova. Con il podcast “Adelaide Ristori” si potrà andare a scoprire la vita della più grande attrice italiana dell’800. In occasione del bicentenario dalla nascita (inserito nel “Programma anniversari UNESCO 2022/2023”) il Museo Biblioteca dell’Attore, che ne conserva l’archivio, la ricorda attraverso la lettura di due brani tratti dalle sue memorie “Ricordi e Studi Artistici” pubblicate a Torino nel 1887.

 

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