Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Trasportounito, Assotir, Anita su mandato delle imprese, dopo attenta valutazione dalle istanze della categoria hanno deciso di sottoscrivere un documento, nel rispetto della libera contrattazione tra le parti, come previsto dalle norme di settore, che preveda una maggiorazione sui corrispettivi liberamente pattuiti tra le parti, che verrà evidenziata in fattura con voce: “Maggiorazione Porto della Spezia”, da applicare dal 1° luglio 2022 alle imprese committenti dei trasporti e per ogni livello di subvezione sulle tratte le cui origini/destinazioni comprendono il bacino portuale della Spezia.

La decisione, informa una nota congiunta delle associazioni, è stata presa «A seguito della nota situazione dell’autotrasporto spezzino, delle ordinarie gravi criticità nello svolgimento dei cicli operativi camionistici e della “bocciatura” dell’ordinanza proposta dalla Autorità di Sistema Portuale che avrebbe introdotto la misurazione dei tempi di tutte le fasi operative e una regolazione migliorativa dei livelli di servizio camionistici si è svolta sabato scorso una partecipata assemblea degli autotrasportatori presso la sede della Camera di commercio».

«Purtroppo – si legge nella nota – i tempi operativi dei camion, dall’arrivo nei bacini portuali, per l’espletazione dei processi documentali e in particolare nelle attività di carico e scarico dei contenitori, non permettono la regolare programmazione ed effettuazione dei trasporti questo comporta una perdita di produttività economica generata dai disservizi portuali che non può più essere sostenuta solo dall’autotrasporto ma deve essere condivisa da tutta la filiera di servizio alla merce. L’accordo presentato dalle associazioni va a tutela della continuità economica dei trasporti nel bacino della Spezia, nel quale anche le aziende hanno investito importanti risorse ed interessi imprenditoriali e rende responsabili le imprese della filiera committente dei servizi di trasporto, rispetto agli extra costi generati dai disservizi sostenuti ogni giorno, volti a garantire livelli minimi di sicurezza stradale e continuità dei servizi alla merce e quindi all’economia territoriale. La maggiorazione verrà applicata fino a che le imprese, unitamente alle associazioni di categoria incaricate, non riscontreranno le reali condizioni di completo ripristino funzionale dell’operatività camionistico-portuale.

All’incontro hanno partecipato una quarantina d’imprese e i presidenti di Cna Fita La Spezia Stefano Crovara e di Confartigianato Trasporti Stefano Ciliento e i delegati sindacali di Assotir Patrizio Lofarelli, di Anita Andrea Ardito e di Trasportounito Giuseppe Tagnocchetti.

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