Luca Dal Fabbro è il nuovo presidente di Iren spa per il triennio 2022-2024. Lo ha nominato l’assemblea degli azionisti, insieme ai componenti del nuovo cda, per la prima volta nella storia di Iren costituito in maggioranza da donne, 8 su un totale di 15 membri. Approvati anche i risultati consolidati al 31 dicembre 2021, che si chiudono con un utile di 218,85 milioni di euro, e la proposta di dividendo pari a 0,105 euro ad azione.

«Entrare a far parte del Gruppo Iren è per me motivo di onore – ha dichiarato il neopresidente Dal Fabbro – Iren riveste e rivestirà un ruolo sempre più strategico per lo sviluppo economico dei suoi territori, per la tutela dell’ambiente e per la valorizzazione e l’uso sostenibile di risorse preziose come acqua ed energia. Partendo dal legame che Iren ha con i propri territori di riferimento e dal valore unico che questa relazione genera, metterò a servizio dell’azienda le mie esperienze pregresse per contribuire a rendere il gruppo leader nella economia circolare e nella transizione energetica. Il mio primo impegno sarà quello di conoscere e approfondire l’ampio patrimonio di professionalità, competenze e storie delle persone che ne fanno parte: un capitale umano inestimabile e ricco di diversità. I fattori abilitanti per realizzare la visione tracciata per i prossimi anni saranno il lavoro di squadra, non solo tra le persone che lavorano per noi e con noi ma anche con i territori di riferimento, lo sviluppo delle competenze e delle sinergie, l’innovazione e la collaborazione con le istituzioni per iniziative sistemiche come il Pnrr. L’obiettivo finale è creare sempre più valore per tutti i nostri stakeholder e azionisti».

I quindici componenti del nuovo consiglio di amministrazione sono Pietro Paolo Giampellegrini, Tiziana Merlino, Cristina Repetto, Giuliana Mattiazzo, Patrizia Paglia, Francesca Culasso, Francesca Grasselli, Giacomo Malmesi, Gianluca Micconi, Cristiano Lavaggi, Luca Dal Fabbro, Moris Ferretti, Gianni Vittorio Armani, Licia Soncini ed Enrica Maria Ghia.

Per quello che riguarda i risultati consolidati del Gruppo Iren al 31 dicembre, 2021, i ricavi si attestano a 4.955,9 milioni di euro, in aumento del 33% rispetto ai 3.726,2 milioni di euro dell’esercizio 2020. Il margine operativo lordo ammonta a 1.015,8 milioni (+9,6%).

L’indebitamento finanziario netto è pari a 2.906 milioni di euro, in flessione di 42 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2020 (2.948 milioni).

Gli investimenti lordi realizzati nel periodo ammontano a 955 milioni di euro, in crescita (+4,7%) rispetto ai 913 milioni di euro del 2020, di cui 85 milioni di euro relativi al cash out per le acquisizioni effettuate nel corso dell’anno.

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