Bper Banca sta realizzando un ambizioso programma integrato di evoluzione della sua struttura commerciale, tecnologica e della digitalizzazione dei processi, con l’obiettivo di migliorare la propria infrastruttura it e i servizi offerti.

Le nuove iniziative sono focalizzate principalmente nel rendere il cliente protagonista di un modello di business in cui esperienza digitale e fisica siano interconnesse grazie a servizi innovativi e di qualità.

Il piano industriale recentemente presentato al mercato comprende varie linee di intervento. Per quanto riguarda l’offerta digitale, è già in corso un processo di riposizionamento che potenzia i canali smart (internet banking e mobile app) con nuove funzionalità, allineando i servizi della Banca agli standard dei migliori competitor.

Bper vuole costruire un ambiente digitale modellato sulle necessità del cliente, suggerendo un approccio innovativo di fruizione dei servizi bancari, integrandoli nella sua quotidianità con soluzioni di avanguardia. In questo ambito, si procederà a una completa rivisitazione delle attività che riguardano il potenziamento delle funzionalità da remoto, la digitalizzazione dei processi interni e l’ulteriore evoluzione della robotica.

Il Piano punta inoltre a valorizzare il patrimonio informativo disponibile, sia internamente sia nell’ecosistema esterno, con l’applicazione dell’intelligenza artificiale, che migliora la capacità di analisi dei dati a disposizione e dei comportamenti della clientela in tempo reale. Per modernizzare la propria offerta digitale, il Gruppo Bper Banca si sta dotando di una nuova Digital Factory in grado di rispondere alle esigenze più evolute della clientela. La nuova struttura incarna un importante progetto di trasformazione organizzativa interna, che valorizza la collaborazione interfunzionale tra le strutture commerciali, il digitale e l’ict.

Per raggiungere questi obiettivi è previsto un rafforzamento dell’organico it nel triennio 2022-2025 fino a un totale di oltre 600 risorse – accompagnato da uno specifico piano di formazione – con investimenti per più di 500 milioni di euro, di cui 90 milioni per il rinnovo delle infrastrutture dell’information technology, oltre tre volte quanto previsto nel precedente piano. Il vicedirettore generale vicario e chief business officer Stefano Rossetti (nella foto) afferma: «Stiamo ottimizzando il nostro impianto digitale con l’obiettivo di creare un ecosistema accessibile, un modello di business innovativo e virtuoso, in cui la banca interagisce con il cliente in modo più coinvolgente e diretto. Un simile cambio di paradigma presenta notevoli vantaggi in termini di efficienza e di customer experience. Per raggiungere questi importanti traguardi, inoltre, abbiamo potenziato la nostra struttura organizzativa creando la direzione direct channels, con l’ingresso di un nuovo responsabile, Maurice Lisi».

Il vicedirettore generale e chief operating officer di Bper Banca Elvio Sonnino dichiara: «Innovazione e digitalizzazione sono due asset su cui il nostro Gruppo bancario punta con determinazione, specie dopo avere assunto una nuova dimensione nazionale grazie alle recenti operazioni straordinarie. Ecco perché nel nuovo piano industriale sono contemplate nuove strategie e soluzioni operative orientate a una maggiore efficienza. Affrontiamo inoltre alcuni temi di frontiera, partecipando a iniziative con atenei, partner tecnologici e Consorzi».

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